Serravalle, il Comune di Milano prepara una nuova asta: si parte da 145 milioni di euro

Lunedì, 26 settembre 2011 - 18:25:08

Il Comune di Milano sta preparando una nuova asta per cedere la propria quota del 18,6% nellaMilano-Serravalle: la giunta, ha spiegato l'assessore al Bilancio Bruno Tabacci, ha adottato oggi una delibera perl'indizione di una nuova gara, che avra' come base d'asta 145 milioni di euro. "La ragione principale di questa delibera e' legata all'infruttuosa gara bandita per la cessione del 18,6% della Milano-Serravalle", ha riferito Tabacci in conferenza stampa, aggiungendo poi che Palazzo Marino ha fatto nuovamente stimare la propria quota nella societa', a cui e' stato attribuito un valore (rivisto al ribasso) compreso "in un range fra i 144,7 milioni e i 184,6 milioni".

La nuova valutazione tiene conto della modifica statutaria approvata nei mesiscorsi, che tuttavia non e' ancora in grado di avere "effetti importanti" sul valore della partecipazione. A tal proposito Tabacci ha sollecitato ancora l'azionista di maggioranza della societa', ovvero la provincia di Milano. "Abbiamo tentato di tutto: una newco, lo scambio con quote di Sea, ma fin'ora la Provincia e' rimasta ferma sulle proprie posizioni", ha lamentato, spiegando che comunque, prima o poi, Palazzo Isimbardi "dovra' scendere dal cavallo", perche' "se deve sostenere investimenti per 8 miliardi di euro per le sue controllate, con un conseguente aumento di capitale per circa 400 milioni", avra' necessita' di valorizzare la quota. La delibera della giunta, che per Tabacci e' "essenziale ai fini del rispetto del patto di stabilita'", sara' presentata inconsiglio giovedi', cosi' da "avviare l'iter" per la nuova gara, per cui potrebbe volerci "qualche settimana", tenendo presente che comunque tutta la procedura della cessione deve essere conclusa entro il 31 dicembre.

Riguardo al bilancio delcapoluogo lombardo, poi, l'assessore ha tenuto a ricordare come "l'obiettivo sia arrivare a un bilancio in cui la spesa corrente e' retta dalle entrate correnti" (e proprio per questo, a differenza di quanto deciso dalla scorsa giunta,saranno 70 invece di 100 i milioni derivanti dalla cessione della quota che andranno a copertura della spesa corrente) e non da poste straordinarie, che invece potranno servire per finanziare gli investimenti, come potranno essere quelli relativi all'Expo, per cui tuttavia il Comune punta a una deroga dal patto di stabilita'. "Nei giorni scorsi - ha rivelato ancora - il sindaco Pisapia, ha inviato una lettera al ministro Tremonti e al ragioniere generale per la revisionedelle regole del patto di stabilità", tema su cui Palazzo Marino "chiede un gruppo di lavoro"

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Terremoto/ Napolitano, fiducia, speranza e certezze a Emiliani
Bpm/ Ponzellini agli arresti, Gip: "la banca come 'cosa sua'"
Facebook/ A Wall Street titolo scende sotto quota 30 dollari
Fonsai/ Ghizzoni; pazienza banche limitata, Ligresti deliberino
Terremoto/ Mirandola, in ginocchio la citta'-gioiello di Pico
JP Morgan/ Vende azioni per 25 miliardi per alleggerire perdite
Borsa/ Chiude in rialzo, Ftse Mib +0,38%, bene Fiat e Impregilo
Unicredit/ Terminato cda dopo due ore, presente al-Qubaisi
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME
inEVIDENZA
casanova strauss kahn giorello
Cool-tura

Strauss-Khan, macché libertino
Nel 700 il sesso sposava le idee

Casanova, don Giovanni, fino ai salotti della Parigi settecentesca dove le idee intrecciavano i fili con la ricerca del piacere: la storia del libertinismo ci ha lasciato un patrimonio immenso. Diderot diceva: "Le mie idee sono le mie puttane" perché in quei salotti di Montmartre tra le gambe di signorine disinibite e intelligenti si scrivevano pagine di letteratura e filosofia

Ma il libertinismo esiste ancora come ha sostenuto nel suo interrogatorio a Lille l'ex direttore del FMI Dominique Strauss-Kahn? Nelle sale di villa Certosa forse? Il filosofo della scienza Giulio Giorello, autore di saggi come Lussuria e Tradimento, commenta con Affari: "Il movimento libertino si basa sul parallelismo tra libertà dei costumi e delle idee. In quei salotti nascevano nuove filosofie. I politici di oggi? Niente di tutto questo"

Vuoi cambiare casa?

Tante offerte di immobili in tutt’Italia ti aspettano
Cerca subito!

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso