"La Giustizia e lo spreco indecente di denaro pubblico"
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Cara Mariella Alberini,
tra l'invasione a carissimo prezzo dei migranti e lo spreco di denaro pubblico per le spiate in casa di Silvio Berlusconi, noi contribuenti continuiamo a sopportare costi assurdi e ingiustificati. Per di più aggravati dalla costante crisi economica e dalle risse da osteria fra parlamentari. Dato che lei li definisce "cabbasissi", le assicuro che i miei si sono ormai polverizzati. Insomma come dobbiamo farlo capire a questi politicanti di m…che hanno superato ogni limite della decenza?
G.P., ricevuta via e-mail
Carissimo Giovanni,
lei ha ragione. Giudico intollerabili le dispute al limite della demenza in Parlamento, ma anche le indagini costosissime rivolte a spiare il Premier in casa sua per giustificare l'offensiva della Magistratura nei suoi confronti. A noi cittadini di Silvio Berlusconi è stato raccontato tutto: persino quanto spende di sua tasca per i divertimenti privati. Ma nessuno ci dice quanto ci costano le famose indagini sui rapporti sessuali (sempre che ci siano stati con le varie Rubi, Noemi ecc). Di questi presunti rapporti sessuali agli Italiani non "gliene può fregare di meno". Ma, da contribuenti esausti per l'esosità del fisco e per l congiuntura economica in atto, vedere impegnate squadre di magistrati, di investigatori, di funzionari pubblici a gossipare nel suo privato, ci accomuna a quanto sopra da lei descritto. In quindici anni di indagini minuziose a carico del Premier, sarebbe interessante sapere quanto hanno speso gli inquirenti del nostro sudato denaro. Duecento testimoni per confessare Rubi e quanti altri per le varie "quindicine", a costante rotazione, non c'erano nemmeno ai maxi processi della mafia. Il tutto non è soltanto ridicolo, ma ormai a livello criminoso nei confronti del cittadino che si spacca la schiena per arrivare alla fine del mese.
Di certo, se questo metodo fosse stato applicato a terroristi, delinquenti pericolosi e colletti bianchi di rara sporcizia morale, forse il Paese ne avrebbe tratto maggior sollievo e più fiducia nelle Istituzioni. Istituzioni oggi guardate con enorme diffidenza e mancanza di partecipazione alla vita nazionale. Per non parlare dell'astensione sempre in aumento nei confronti delle prossime tornate elettorali. E' giunto il momento di rendersi conto che gli Italiani sono arcistufi e disgustati dalla galassia di cariche pubbliche distribuite a profusione agli amici degli amici che inquinano sempre di più la vita pubblica perché si preoccupano soltanto di partecipare alla grande abbuffata. Purtroppo così è.



Commenti
Silvio Berlusconi è morto
Ma è solo un'opera d'arte...
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