“Libera Giovani con BNL” per l'integrazione dei giovai immigrati
BNL-Gruppo BNP PARIBAS, in partnership con “Libera-Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, fondata e guidata da Don Luigi Ciotti, presenta il progetto “Libera Giovani con BNL”, una nuova iniziativa volta a favorire l’inserimento sociale di alcuni giovani immigrati rendendoli autonomi a livello linguistico e lavorativo. “Libera Giovani con BNL” ha l’obiettivo di offrire un sostegno a 14 giovani immigrati e alle loro famiglie, tutti residenti al “Dado”, comunità di accoglienza sociale situata a Settimo Torinese e associata a Libera.
I giovani capofamiglia di diversa nazionalità (iraniani, romeni e dei paesi del Corno d’Africa) e di età compresa tra 19 e 25 anni, beneficeranno di una serie di interventi, che vanno dall’inclusione scolastica per i minori, al supporto formativo professionale e all’inserimento nel mondo del lavoro. Grazie al sostegno di BNL-Gruppo BNP PARIBAS, ai giovani immigrati saranno offerte 8 borse di lavoro per la durata di 9 mesi e 6 percorsi di formazione e qualificazione professionale per 6 mesi - nei settori dell’edilizia, stampa su tessuto e installazione di pannelli fotovoltaici.
Al termine del progetto, i 14 giovani saranno inseriti stabilmente nelle attività gestite dall’Associazione Terra del Fuoco e dalla Cooperativa Terra del Fuoco Lavoro, parte anch’esse di Libera. Durante tutto il percorso, le giovani famiglie saranno accompagnate e supportate dagli operatori dell’Associazione “Terra del Fuoco”.
L’iniziativa, oltre al supporto della Banca, ha anche il sostegno della Fondazione BNL, grazie al quale potranno essere rinnovati e ampliati i macchinari della cooperativa “Terra del Fuoco”, al fine di consentirne un ulteriore sviluppo dell’attività. BNL - in occasione della presentazione del progetto - ha organizzato una giornata dedicata ai temi della solidarietà e della responsabilità sociale: partecipano, tra gli altri, Don Luigi Ciotti; Gianfilippo Pandolfini, Responsabile della Direzione Risorse Umane di BNL, Paolo Mazzotto, Presidente della Fondazione BNL. Sono stati invitati, inoltre, rappresentanti delle Istituzioni locali, clienti e studenti dell’Istituto Tecnico Avogadro.
«Grazie a questa iniziativa - ha dichiarato Fabio Gallia, Amministratore Delegato di BNL – la Banca vuole contribuire a costruire un’opportunità concreta per queste giovani famiglie, attraverso un progetto che va oltre la semplice accoglienza e che pone le basi per una vera e solida integrazione sociale. “Libera Giovani con BNL” conferma il nostro percorso fatto di numerose iniziative nell’ambito della Responsabilità Sociale e vuole essere un’ulteriore testimonianza dell’impegno di una banca vicina alle persone e al contesto collettivo in cui opera quotidianamente».
«Diversità – ha detto il fondatore di Libera, Don Luigi Ciotti - non può mai essere sinonimo di avversità. Le persone straniere sono certo in parte diverse da noi, ma questo non deve generare paura e pregiudizio, è anzi un’opportunità di scoperta e arricchimento reciproco. È il rapporto con l’altro a dirci chi siamo. Per questo, piuttosto che di integrazione, preferisco parlare di interazione con le persone migranti. Non si tratta di assimilarle: dobbiamo costruire con loro percorsi di giustizia sociale che nel lavoro trovano il primo strumento per dare dignità e libertà».



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