La sostenibilità passa per il legno riciclato: Palm protagonista a Fa' la cosa giusta! 2011
Greenpallet contro l'inquinamento. Palm, l'azienda mantovana leader nella produzione di pallet a chilometro zero, protagonista a Fa' la cosa giusta! 2011, la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili in programma a Milano (Fieramilanocity, padiglioni 2 e 4, dal 25 al 27 marzo).
Rispetto agli altri pallet in commercio, quello di Palm è realizzato “a chilometro zero”, utilizzando legname proveniente da pioppeti locali certificati da Pefc e Fsc, i due maggiori schemi di certificazione forestale presenti al mondo.
![]() |
“Gli ecoimballaggi e i Greenpallet© devono diventare veicoli comunicativi di una rinnovata attenzione alle esigenze ambientali. Sono il prodotto simbolico di una identità territoriale e nuove valenze culturali”. spiega Primo Barzoni, amministratore delegato di Palm SpA. “L'impiego e l'utilizzo del Greenpallet© sano, sistemico ed etico per movimentare prodotti biologici, equosolidali, prodotti a km zero e servizi di economia di prossimità, diventa uno strumento per favorire una forte presa di coscienza del consumatore. Un modo per renderlo capace di riconoscere, valutare, apprezzare e scegliere un prodotto ecosostenibile. E un veicolo per diffondere comportamenti sani e responsabili, in grado di indirizzare le scelte delle imprese verso l’uso di imballaggi meno impattanti”.
Come il pallet aiuta l’ambiente
I consumatori critici, pubblico di riferimento della fiera milanese, pongono sempre maggiore attenzione all’acquisto di prodotti che siano caratterizzati da elevata sostenibilità ambientale. In tal senso, il pallet diventa simbolo della necessità di una tracciabilità e sostenibilità della filiera, che, dalla fabbrica o dal campo agricolo, arriva fino alle nostre case.
Rispetto ad altri materiali infatti, il pallet (in particolare nella versione Green messa a punto da Palm) permette di abbattere sensibilmente le emissioni.
“Produrre pallet a chilometro zero permette di valorizzare l’enorme patrimonio boschivo italiano e di dimezzare le emissioni di CO2 e di particolato fine causate dai trasporti”, osserva Primo Barzoni, amministratore delegato di Palm SpA.
Un gioco interattivo
L’impegno per la riuscita della manifestazione non si ferma però qui. Per coinvolgere, informare e sensibilizzare i visitatori della fiera sui problemi connessi con le filiere di produzione e distribuzione, Palm ha anche dato vita a “Sbancalo! Alla scoperta di Mister Greenpallet!”.
Ad accompagnare i visitatori-giocatori lungo il percorso della sostenibilità di “Fa' la cosa giusta!”ci sarà la mascotte Mister Greenpallet, simbolo di un prodotto sano, etico e di stili di vita rispettosi della natura, che sarà dislocata in vari punti della fiera.
I visitatori dovranno collezionare le sette carte da gioco, realizzate in carta riciclata dall’azienda partner Sabox, che attraverso illustrazioni immediate e divertenti, farà luce sul problema della tracciabilità dei prodotti e i vantaggi della sostenibilità.
Le carte saranno reperibili nelle 15 grandi torri che fungeranno da punti d’informazione (costruite anch’esse in Greenpallet©), poste al centro delle 12 sezioni tematiche della fiera e nei pressi delle tre sale convegno.
Una volta raccolte tutte le carte, i visitatori potranno recarsi allo stand Palm e ritirare un simpatico gadget.
La Campagna Bosco-Legno-Consumatore responsabile
L’esperienza del gioco “Sbancalo!” non è ovviamente fine a sé stessa. Si inserisce al contrario all’interno della Campagna "Filiera Bosco-Legno-Consumatore responsabile". Fa’ la Cosa Giusta! sarà in tal senso il teatro ideale per lanciare questa iniziativa: una campagna a livello nazionale, ideata per coinvolgere, da un lato, le aziende che operano nelle filiere del legno, del biologico e del consumo etico e, dall’altro, le associazioni dei consumatori e delle imprese responsabili.
Obiettivo della campagna è focalizzare l’attenzione sui problemi causati dalla deforestazione e da un uso dissennato delle risorse naturali e per far conoscere e valorizzare le esperienze aziendali che tutelano l’uomo e l’ambiente che lo circonda.
Un aiuto non da poco per l’ambiente mondiale: basti considerare che tra il 2000 e il 2010 si è registrata la maggiore perdita netta di foreste in America Latina e Africa (rispettivamente 4 milioni e 3,4 milioni di ettari ogni anno). Buona parte dovuta al commercio di legname da fonti illegali: secondo l’Environmental Investigation Agency e il Parlamento Europeo il 20% del legname importato è di origine illegale e il suo consumo provoca un’emissione annua di circa 18,36 milioni di tonnellate di Co2 equivalenti.
La campagna, che durerà per tutto il 2011, Anno Internazionale delle Foreste, è un progetto Palm in collaborazione con Sobjective, prima associazione di comunicazione responsabile ed Ecofriends, organizzazione che unisce cittadini responsabili e aziende sensibili. Per l’intero anno, promuoverà azioni sui media tradizionali e sul web, incontri, eventi e corsi rivolti a cittadini, gruppi d’acquisto solidale, cooperative onlus, botteghe equosolidali, aziende del biologico e del fair trade. La campagna è entrata a far parte del progetto "Purple Campaign. Passion 4 Green Economy" di Sobjective e sarà anche supportata attraverso le azioni "Donne al Verde. Mamme dell'altra Economia" della stessa. In occasione di Fa' la cosa giusta! Palm, Sobjective ed Ecofriends offrono automaticamente a tutte le aziende che parteciperanno alle iniziative di Palm e Fa' la cosa giusta! l'adesione all’iniziativa.



Silvio Berlusconi è morto
Ma è solo un'opera d'arte...
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

































