Csr/ Dieta equilibrata e attività fisica. Ecco l'impegno sociale di Ferrero

Venerdì, 25 giugno 2010 - 13:26:00

Rapporto di responsabilità sociale d'impresa di Ferrero

Introduzione

Primo capitolo

L'intero rapporto

Mentre la Nutella rischia di finire fuori legge per l'introduzione in Europa di nuove etichette nutrizionali per gli alimenti, la Ferrero pubblica il suo primo Rapporto di responsabilità sociale d'impresa.
 
Questo rapporto ha l’obiettivo di illustrare la strategia di responsabilità sociale e di sostenibilità del Gruppo Ferrero e le relative iniziative,  sviluppate in tutto il mondo, riferite al periodo 1° settembre 2008 - 31 agosto 2009. Altri ne seguiranno annualmente. A partire dagli obiettivi raggiunti e in vista di quelli prefissati entro il 2013, le tematiche di questa prima edizione sono state selezionate in base al loro livello di rilevanza per il Gruppo, tenendo naturalmente conto degli orientamenti di coloro con cui abbiamo consuetudine di confronto e con i quali i principi ispiratori del rapporto sono stati condivisi.

nutella 1

La redazione è stata curata dall’Ufficio di Coordinamento CSR del Gruppo Ferrero (e-mail: csr@ferrero.com, indirizzo: Chaussée de la Hulpe 187, 1170 Bruxelles), in conformità alle linee-guida “Sustainability Reporting Guidelines” (G3) definite nel 2006 dal GRI (Global Reporting Initiative), integrate con alcuni indicatori del “Food Processing Sector Supplement” (versione in bozza del 24.08.09). Il livello di applicazione dei parametri del GRI /G3 del presente Rapporto è C+. Entro i prossimi due anni di rendicontazione, pensiamo di poter raggiungere un livello di GRI pari a B+. La certificazione indipendente del presente rapporto è stata affidata a Deloitte con particolare attenzione al piano di condivisione dei principi di impresa e al codice etico aziendale (v. capitolo 1 e pag. 98). Al rapporto di responsabilità sociale è stata data diffusione anche via internet (www.ferrero.com).


Gli obiettivi raggiunti

LO SPECIALE

responsabilità sociale

CSR/ Affaritaliani intervista i protagonisti delle aziende impegnate nella responsabilità sociale d'impresa

Ferrero nasce nel 1946. Nel 1956 apre il primo stabilimento all’estero. Nel 2008, il Gruppo Ferrero si posiziona tra le prime industrie dolciarie al mondo. Un risultato raggiunto attraverso scelte attente, da sempre, alla qualità dei prodotti, all’innovazione, all’interesse per le persone e al rispetto per l’ambiente.

“Reputation Award” 2009
Il Reputation Institute di New York ha assegnato al Gruppo Ferrero tale prestigioso riconoscimento per la migliore reputazione e affidabilità, sulla base della scelta dei consumatori di 32 paesi di tutto il mondo.

18 stabilimenti produttivi e sempre nuovi prodotti
10 in Europa e 8 in: Australia, Ecuador, Argentina, Brasile, Canada, Camerun, India, Sud Africa.

Oltre 20.000 dipendenti
Al 31 agosto 2009, il nostro organico è composto da 21.555 persone delle quali l’83% si trova in Europa.

Stile di vita sano
Confezioniamo prodotti dalla giusta porzionatura facilmente integrabili in una dieta equilibrata, e promuoviamo l’esercizio dell’attività fisica.

Rispetto per l’ambiente
La gestione degli impianti risponde ad un uso efficace dell’energia e delle risorse naturali e punta ad una sempre maggiore riduzione degli impatti ambientali.

Risposte concrete ai bisogni delle persone
È stato inaugurato, nel 2009, un asilo nido dedicato a 60 bambini, figli dei dipendenti Ferrero ma aperto anche alla cittadinanza di Alba.


Gli obiettivi da raggiungere entro il 2013

Per le persone in Ferrero e per le Comunità dove siamo presenti

I nostri obiettivi concreti in tale ambito sono:

Completare il piano di condivisione dei principi d’azienda (v. Capitoli 1 e 4); Potenziare le attività delle Imprese Sociali e della Fondazione Ferrero (v. Capitoli 2, 3).

Per il pieno rispetto dell’ambiente
Sempre più impegnati sul fronte ambientale, miriamo tra l’altro a: Sviluppare una capacità di autoproduzione energetica pari al fabbisogno di tutti gli stabilimenti produttivi in Europa (v. capitolo 9);

Riduzione di almeno il 15% dei consumi – diretti e indiretti – di combustibili fossili e conseguentemente delle emissioni di CO2, rispetto al 2007 (v. capitolo 9).

Per l’approvvigionamento etico delle materie prime
Il nostro obiettivo è quello di approvvigionarci di olio di palma certificato sostenibile per il 100% del nostro fabbisogno, entro il 2015 (v. Capitolo 7).

Per promuovere uno stile di vita sano
Continueremo a sostenere e ad ampliare “Kinder + Sport”: il nostro progetto, ideato per promuovere uno stile di vita sano, mediante la diffusione dello sport come pratica quotidiana, soprattutto fra i bambini (v. capitolo 5).

Per una comunicazione responsabile
Adotteremo una politica di autoregolamentazione delle pubblicità indirizzate ai bambini a livello globale, da gennaio 2012 (v. capitolo 5).

 

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Terremoto/ Mirandola, in ginocchio la citta'-gioiello di Pico
JP Morgan/ Vende azioni per 25 miliardi per alleggerire perdite
Borsa/ Chiude in rialzo, Ftse Mib +0,38%, bene Fiat e Impregilo
Unicredit/ Terminato cda dopo due ore, presente al-Qubaisi
Bpm/ Gip, Ponzellini realizzo' struttura parallela banca
Euro/ Chiude debole per timori su Spagna
Terremoto/ Sismologo attacca su blog grillo, morti per ignoranza
Borse/ Chiudono positive, solo Madrid giu' oltre 2%
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME
inEVIDENZA
morto berlusconi
Cool-tura

Silvio Berlusconi è morto
Ma è solo un'opera d'arte...

IL CASO/ Mostra shock a Roma: una coppia di artisti gay ha realizzato un'opera d'arte chiamata "Il sogno degli italiani", che vede l'ex premier "morto" in una teca. Testa voltata, non a caso, verso sinistra, in direzione di Palazzo Chigi...

Vuoi cambiare casa?

Tante offerte di immobili in tutt’Italia ti aspettano
Cerca subito!

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso