QUELLI AVANTI/ VIVETTA tra Alta Moda e sogni quotidiani
Tra Haute Couture e pret à porter. Vivetta Ponti, 32 anni, è la stilista del brand a cui ha dato il proprio nome. Vivì, per gli amici, ha lasciato Roberto Cavalli per dar un'impronta personale, come responsabile dello Stile, al marchio Daniele Alessandrini e, infine, con l'esperienza creare una propria Linea. Ci è riuscita. Il risultato è uno stile originale, e curato nei dettagli, come l'Alta Moda. Abiti belli a vedersi persino all'interno, con soluzioni di fodera particolari. Ma senza eccessi ed adatti alla vita veloce, ogni giorno.
"Avanti" nella concezione della femminilità. Difatti i suoi capi sono ricercati all'Estero. Peaches Geldof è la modella d'eccezione sul sito. Vivetta e la figlia di Sir Bob, ideatore di Live Aid, si sono conosciute nel modo che ogni stilista sogna: "A settembre 2009 mi contattò via mail per sapere se ero interessata a prestarle dei modelli per condurre il programma GM sulle sfilate durante la New York Fashion week e glieli ho spediti", racconta Vivì. Peaches è stata fotografata in Vivetta's Style alle sfilate, con la raffinata ma sbarazzina camicia in pizzo nero e due cuori sui seni. Niente male per un giovane marchio italiano. "Due mesi dopo, cercavo una modella per la Collezione A/I 2010-11 - prosegue Vivì - e le ho chiesto se era interessata a posare per lo shooting. Mi ha risposto di sì, che l'avrebbe fatto gratis in cambio degli abiti che avrebbe scelto. Quindi lo scorso febbraio sono andata a Londra con un'amica e Peaches è diventata la mia testimonial. Abbiamo fatto il servizio fotografico in un piccolo albergo tipico Inglese, vicino Finsbury Park."
![]() La stilista Vivetta Ponti con Peaches Geldof LE IMMAGINI |
Il mood è l'eleganza. Nella vita e nel lavoro. Bionda platino, taglio a caschetto corto che incornicia i delicati lineamenti quasi fossero disegnati. Maquillage discreto. Per un volto che si ricorda. Una figura esile ma non sottile, Vivì Ponti è la prima cliente di Vivetta. Imperativo: qualità. Romantica, con una volontà di ferro. Nel suo ufficio a Milano (il marchio, prodotto in Umbria sino alla scorsa stagione, si è spostato nel distretto lombardo) è circondata, avvolta, sommersa da campioni di tessuto tutti rigorosamente made in Italy. Sta selezionando la qualità: "Metà bellezza dell'abito è il tessuto. Anche con una forma semplice, il capo è già fatto", confida la stilista. Nulla è banale per lei, che in questo periodo predilige un abito girocollo, lunghezza a mezza gamba, maniche lunghe a sbuffo in fondo, colore fucsia "ma se un capo mi piace lo faccio realizzare in diversi colori, meglio pochi modelli con tante varianti, anche nella composizione del tessuto", realizzato in georgette di lana, abbinato alla mantella nera in panno di lana "consumato, da quante volte l'ho indossata; sicuramente, la riproporrò nelle prossime Collezioni." Altro dettaglio che la distingue: semplicità. La donna è valorizzata dagli abiti che indossa, ma resta l'unica protagonista. "Parto da un'idea, che fisso col primo disegno. Poi tolgo il superfluo sinché non trovo il giusto equilibrio."
Qual è il must della Collezione Primavera/Estate?
"L'abito Abat-jour a forma di... abat-jour. La Collezione è a tema. Mi sono ispirata ad una lampada che ho notato sfogliando un libro d'interni americani degli Anni Settanta. Abito a bustier, con stecche di balena come nell'800. Fantasia floreale sul panna, foglie beige, e petali celesti. In fondo frange di seta, dentro fodera in cotone bianca con pois neri."
Per lei anche la fodera è un dettaglio glam...
"Mi piace la sorpresa. Un abito bello da vedersi anche mentre si sfila di dosso..."
Vivetta ha un ideale femminile?
"No. Creo seduendo l'ispirazione del momento. E non ho mai pensato alle vendite. I miei modelli stanno bene a mamma e figlia. Mi piacciono le donne con personalità. Se parliamo di celebrities, Peaches Geldof, Kirsten Dunst, Sofia Coppola."
Tessuti in fibra naturale o misti?
"Per l'abito Abat-Jour puro cotone. Per il soprabito, cotone e sintetico poiché cambia l'uso del capo e la tenuta necessaria. In Collezione un modello viene proposto in 3 tessuti diversi: velluto di cotone per il basico, poi tessuto operato misto sintetico per lo stesso abito che cambia d'effetto per un'occasione più importante, sintetico e seta."
Variante di colore preferita?
"Il rosa. Trovo che la scelta di un abito chiaro per la sera sia un'alternativa elegante al nero anche se più adatta all'Estero."
Le donne di altri Paesi sono più "avanti" delle italiane?
"I buyers italiani hanno paura di fare acquisti che non incontrino le abitudini della cliente. All'Estero sono più "avanti". E' il motivo per cui i miei capi sono più diffusi in altri Paesi. In Italia, tranne i nuovi negozi di tendenza, ci chiedono abiti, gonna e giacca. I cappotti, meno."
Consigli un modello che si può indossare dal mattino, ma che col cambio di accessori è elegante per la sera a cena
"Abito in cotone punto stoffa blu e nero con fiocchi oro aderente, in fondo leggermente svasato."
Un completo da cerimonia per la mamma e per la figlia
"Trench con le rose e fodera a pois per la mamma. Per la ragazza, l'abito Pierrot, in cotone elasticizzato, nero o blu, con colletto e maniche finiti in bianco, e due buchi come oblò al posto dei bottoni davanti."
Quali modelli porterebbe con sè nel weekend?
"Per il giorno, il completo Pacco, che una volta piegato, essendo asimmetrico, sembra un pacchetto col fiocco. Giacca Ofelia e gonna Oreste. Come accessorio, ballerine nere basse. E l'abito Pierrot."
Perché i suoi modelli sono contraddistinti da nomi di donna o di uomo?
"Così sono più facilmente memorizzabili. E poi sono romantica."
Un'anticipazione del prossimo Autunno/Inverno. Per il fine settimana...
"Abito Arlecchino collo alto e maniche a sbuffo in fondo e la scarpa di prima."
Ad un incontro di lavoro...
"Abito in velluto di cotone, scollato stondato, taglio a vita bassa, maniche a palloncino. Da indossare con scarpe nere e cappotto rosso da cavallerizza, in crepe di lana, molto bello nei dettagli neri: colletto, pattine sulle tasche, e bottoni in velluto nero."
Mamma e figlia insieme in inverno...
"Per la mamma gonna in velluto moirè e giacchino copiativo, per la figlia l'abito rosso in maglieria con fiocco nero."
Il capo per chi vuol far notare la propria personalità?
"Ancora l'abito Arlecchino in maglieria jacquard, ma con scollo, calza nera pesante e scarpa semolice in vernice o pelle, punta stondata e tacco alto 12 cm, non a stiletto."
Il jolly, da giocare in tutte le occasioni...
"Il mio preferito: da una parte tutto panna, dall'altra tutto nero, con fiocchi di chiusura in contrasto."
L'abito Mummia scelto da Peaches Geldof sarà nei negozi?
"Per ora no. La versione di Peaches è in cotone stretch, io ho sviluppato anche quella in 100% raso stretch nero, ma è difficile farlo capire ai compratori italiani. Lo riproporrò quando saranno abbastanza "avanti"."
Lei ha vinto un concorso per giovani fashions designer, poi un Premio a Parigi: ad altri giovani si sente di dire di credere nel talento e di realizzare questo sogno?
"Assolutamente sì. Nel settembre 2008 sono andata a Parigi e sono stata premiata a Who's Next. Da allora ho sempre continuato a presentare lì le mie creazioni. Ai giovani direi di realizzare subito una Collezione. Il lavoro in azienda rincorre i risultati di vendite e, alla fine, diventa noioso. Certo, non è semplice mettersi in gioco. Oggi io devo seguire tanti aspetti diversi, dalla scelta dell'azienda a cui affidare la produzione, pensando sia alla qualità delle rifiniture sia ai tempi di consegna del capo finito, alla parte commerciale. Ogni volta mi pongo un obiettivo più avanti. Ma ne vale la pena."
Che cosa si prova?
"Tantissima soddisfazione nel creare qualcosa a cui pensi tutto il giorno."
ECCO I RIFERIMENTI UTILI PER TROVARE I MODELLI CONSIGLIATI DALLA STILISTA
Collezione Primavera/Estate 2010
Abito Pierrot
Abito Abat-jour
Soprabito Artemide stampa rose e fodera interna a pois
Completo Pacco Ofelia e Oreste
Abito Augusto in cotone/maglieria punto stoffa blu nero con fiocchi oro
Collezione Autunno/Inverno 2010-11
Mummy' s dress/abito Mummia
Abito Giuditta in velluto di cotone nero
Abito Arturo in maglieria con disegno jacquard
Abito Therence in maglieria con disegno jacquard
Gonna a portafoglio in crepe di lana rosso e camicia di pizzo con cuori, polsi e collo in velluto di seta Willelmo e Love shirt
Camicia Paris in popeline strecth e gonna in velluto moirè
Abito Augusto in maglieria bicolore
Abito Olimpia in maglieria rosso con collo polsi e fiocco a contrasto
Cappotto Artemide in tessuto goffrato imbottito



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