Pillole d'Europa/ Ecco come le regole europee possono cambiarti la vita
Sei davvero un cittadino europeo? Conosci bene i tuoi diritti, le opportunità europee di cui puoi beneficiare? Quali sono i fondi per le aziende e quali borse di studio o di ricerca si possono richiedere? I nostri esperti ti risponderanno on-line, fornendoti anche la modulistica su richiesta. Ma nella nuova rubrica di Affaritaliani.it ci sono anche notizie flash sulle normative europee e internazionali, notizie internazionali ed europee utili e pratiche per la vita di tutti i giorni. E' attivo un servizio di "A domanda, risposta" su bandi, agevolazioni, finanziamenti europei , borse di studio e di ricerca nazionali, regionali e locali. Per richieste di informazioni scrivete a cinziaboschiero@gmail.com
PRIMA PUNTATA -
Domanda: Lavoro nel settore delle tecnologie informatiche. Con la mia azienda potrei partecipare a qualche bando europeo? Ci sono fondi per il nostro settore? Ludovico Resti
Risposta: Certo. L'Unione europea ha stanziato 780 milioni di euro per il 2011 e intende, con questi fondi, cofinanziare progetti di ricerca attivati da aziende, centri di ricerca, università relativi alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) nell'ambito del Settimo programma quadro europeo di ricerca e sviluppo tecnologico. Questo finanziamento promuoverà la ricerca sull'internet del futuro, la robotica, i sistemi intelligenti e incorporati, la fotonica, l'utilizzo delle tic per progetti sul rendimento energetico, fondi per progetti sulla salute che siano applicativi delle tic. Già nel mese di luglio 2010 sono stati resi disponibili 220 milioni di euro destinati ai partenariati tra il settore pubblico e privato che sviluppano TIC per le automobili intelligenti, l'edilizia verde, gli impianti industriali sostenibili e l'internet del futuro. Dei 780 milioni di euro per il 2011, 120 finanzieranno la ricerca e lo sviluppo tecnologico delle infrastrutture di rete, dei media e dei servizi digitali innovativi. Le università, i centri di ricerca, le piccole e medie aziende, le grandi società ed altre organizzazioni europee possono fare domanda per il finanziamento di progetti innovativi relativi alle Tic ed alle loro applicazioni.
Domanda: Sono un giovane di 16 anni , mi piace la matematica e la fisica, vorrei sapere se ci sono dei bandi, dei concorsi europei a cui potrei partecipare. Grazie Luigi Grasso
Risposta: ti segnalo il concorso I GIOVANI E LE SCIENZE promosso dalla Commissione europea e che si svolge ogni anno. Potrai vincere sino a settemila euro se presenterai uno studio, una ricerca o una applicazione innovativa, utilizzando le discipline che ti piace studiare (es. matematica, fisica etc.) Il concorso è riservato agli studenti italiani, in gruppi di non più di tre o singoli, di età compresa tra i 15 anni ed i 21 anni , che frequentino le scuole medie superiori o il primo anno di università. È necessaria la conoscenza dell'inglese. Gli studenti possono concorrere per nove riconoscimenti principali: tre primi premi da 7000 euro ciascuno; tre secondi premi da 3000 euro; tre terzi da 1500 euro. Il bando, con tutti i dettagli, lo puoi scaricare al sito www.fast.mi.it
Domanda: Ho un aerosol ed ho sentito che l'Italia non ha adeguato le norme di sicurezza, è vero? Mara Biale
Risposta: in effetti chi produce gli aerosol deve conformarsi alle regole di sicurezza europee. Italia, Svezia e Finlandia ad oggi non applicano le norme europee sugli aerosol e la Commissione europea ha deciso di invitarle a farlo. Le norme comunitarie puntano a diminuire il rischio di infiammabilità ed ad aumentare la sicurezza dei consumatori. Il suo aerosol può ancora essere utilizzato, tuttavia i prossimi aerosol che saranno in commercio devono adeguarsi alle normative europee. A tutt'oggi, Italia e Svezia non hanno ancora dato alcuna attuazione alle norme comunitarie su tutto il loro territorio, mentre per la Finlandia il problema riguarda una sola regione. La Commissione può decidere di rinviare alla Corte Europea di giustizia questi Stati se entro due mesi non si conformano alla direttiva. La direttiva in questione tutela i consumatori, stabilendo dei requisiti di sicurezza per tutti gli aerosol commercializzati. Essa garantisce, inoltre, che gli aerosol che rispettino tali requisiti di sicurezza possano essere venduti legalmente in tutti gli Stati dell'UE senza restrizioni. Tutti gli Stati dell'Unione Europea dovevano applicare la direttiva a partire dal 29 aprile 2010.
Domanda: sono laureata in informatica, ho seguito dei progetti di ricerca e lavoro da diversi anni in un'azienda innovativa; però vorrei cambiare e collaborare come consulente magari per qualche ente europeo, c'è qualche opportunità che mi potete segnalare? Grazia Rositi
Risposta: Entro il 31 luglio 2013 puoi presentare la tua candidatura per essere inserita nella rete degli esperti che possono collaborare con la Commissione europea. Si viene inseriti negli elenchi di potenziali esperti destinati ad assistere i servizi della Commissione nello svolgimento di compiti legati al Settimo programma quadro di ricerca e sviluppo tecnologico. La Commissione nominerà degli esperti indipendenti che assisteranno i suoi servizi nella valutazione delle proposte alla luce degli obiettivi scientifici, tecnologici e socioeconomici del Settimo programma quadro. I potenziali esperti indipendenti devono possedere capacità e conoscenze adeguate in relazione alle aree di attività in cui potrà essere richiesta la loro assistenza. I potenziali esperti indipendenti devono possedere un'esperienza professionale di alto livello nel settore ICT e delle sue applicazioni.
Domanda: ho 65 anni e mi dedico al volontariato, ci sono delle attività europee nel mio ambito? Ettore Bini
Risposta: il 2011 è l'anno europeo del volontariato e a Roma si terrà il Tour dell'Anno europeo del volontariato dall'11 al 14 luglio. Nell' Anno europeo del volontariato, la Commissione europea ha stabilito che nelle capitali dei 27 Paesi dell'UE si realizzasse questa sorta di "Tour" con l'obiettivo principale di diffondere i valori del volontariato e della cittadinanza attiva. In Italia il "Tour", aperto a tutta la cittadinanza, a Roma si svolgerà negli spazi dell'ex Ospedale San Giovanni dell'Addolorata, in piazza San Giovanni in Laterano. L'iniziativa prevede numerosi eventi e dibattiti, la presentazione di esperienze di volontariato e di cittadinanza attiva e si caratterizza come un momento di incontro e di scambio tra i volontari, le organizzazioni di volontariato, di Terzo Settore e della società civile, le istituzioni e le aziende responsabili socialmente.
Domanda: mi sono laureata di fresco in diritto, mi piacerebbe fare uno stage a Bruxelles, hai qualche occasione interessante da segnalarmi? Rita Caprini
Risposta: ti segnalo l'opportunità di presentare la tua candidatura per uno stage retribuito della durata di sei mesi a Bruxelles presso EDMA l' Associazione europea dei costruttori di diagnostica che ricerca per i suoi uffici di Bruxelles, una persona come stagista in Affari Pubblici e Comunicazioni per un periodo di sei mesi, a partire dal 1 settembre 2011. EDMA riunisce 22 associazioni nazionali nei paesi europei e 42 grandi aziende impegnate nella ricerca, sviluppo, fabbricazione o distribuzione di prodotti IVD. Il/La candidato/a ideale dovrebbe avere padronanza della lingua inglese sia scritta che parlata; la conoscenza di ulteriori lingue dell'Unione europea (in particolare danese) sarebbe un plus; essere un neolaureato in Scienze Politiche, Relazioni Internazionali, Diritto o Studi Europei; avere una conoscenza approfondita del funzionamento delle istituzioni europee; essere motivato/a e desideroso/a di acquisire una conoscenza generale del settore sanitario e più in particolare della diagnostica in vitro; avere competenze informatiche di base. Lo/la stagista dovrà condurre ricerche su settori strategici pertinenti (sanità pubblica, del mercato unico e Ricerca / Innovazione); fare un monitoraggio quotidiano degli sviluppi legislativi attuali e future (UE / Stati membri); dare un supporto gli Affari Pubblici e Comunicazioni del team nello sviluppo di strategie di advocacy; partecipare alle riunioni esterne organizzate da istituzioni europee o di altri soggetti interessati; collaborare nel processo editoriale delle pubblicazioni EDMA. La posizione è remunerata. Per fare domanda per questa posizione, si prega di inviare il vostro curriculum e lettera di motivazione (entrambi in inglese) specificando le vostre realizzazioni ed esperienze a conoscenza di Miriam Gargesi, EDMA affari pubblici e Direttore della Comunicazione, presso human.resources@EDMA-ivd.beQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Devi citare "Public Affairs and Communications Intern" nella riga oggetto dell'e-mail. Attenzione però il termine ultimo per le domande di questa posizione è Venerdì 15 Luglio 2011. Per ulteriori informazioni su EDMA, puoi visitare il sito www.edma-ivd.be



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