Mondiali di calcio/ Un pallone per "colpire" il razzismo. Italiani e stranieri insieme per l'Africa
| Mondiali di calcio/ Amref lancia la campagna "Fai un gol per l'Africa" |
Da lunedì 14 giugno, giorno del debutto della Nazionale di Marcello Lippi ai Mondiali del Sudafrica, scendono in campo anche i giovani “cronisti di strada” del Millennium News Football Bus di AMREF. Alle 16,20, su Raitre, andrà in onda infatti in prima tv assoluta il primo dei dieci notiziari da sette minuti della serie, che racconta il ruolo sociale di aggregazione, di riscatto e di pace che il calcio può avere tra i ragazzi italiani e africani.
Un bus ricoperto da decine di magliette di calcio dai colori sgargianti è lo “studio televisivo” con cui i reporter di AMREF, tutti provenienti dagli slum di Nairobi, si sono spostati tra diversi contesti in Africa e in Italia – dalle baraccopoli della capitale del Kenya al difficile quartiere napoletano di Scampia – per affrontare attraverso il filo conduttore del pallone temi come il razzismo, il disagio e la marginalizzazione sociale, la protezione dell’ambiente, il divario tra ricchi e poveri, la salute e l’emancipazione femminile. 
La serie del Millennium News Football Bus – realizzata in collaborazione con Raitre, con il sostegno del Settore Giovanile e Scolastico della Federazione Italiana Giuoco Calcio e il patrocinio del Segretariato Sociale della Rai – è diretta dal regista Angelo Loy, promotore dal 2000 di un laboratorio di video partecipato nelle baraccopoli di Nairobi, e rientra nell'ambito della campagna "Un Gol per l’Africa", promossa dalla FIGC nell’anno dei primi Mondiali di calcio ospitati da un Paese africano.
LE PUNTATE
Campionato del mondo dei ragazzi di strada di Nairobi.
La troupe del Millennium News Football Bus in questo episodio fa la telecronaca di una finta partita di calcio, improvvisata intorno a un pallone di plastica e stracci, uguale a quelli con cui giocano milioni di bambini africani. In realtà non si capisce chi gioca contro chi, perché tutti i giocatori in campo hanno una bandiera diversa dipinta sul petto, in uno stadio completamente vuoto e senza pubblico. La presentatrice del Millennium News Football Bus lancia un messaggio chiaro: «O vinciamo tutti, o perdiamo tutti. Il mondo è uno solo. Giochiamo insieme per un futuro migliore».
Katanga.
Un gruppo di ex ragazzi di strada ha fatto squadra nel gioco e nella vita, creando un team di calciatori che non solo giocano alla grande ma si impegnano per migliorare la realtà che li circonda. Il Millennium News Football Bus di AMREF racconta la storia di questi ragazzi che ogni giorno, dietro la guida di Katanga, ex calciatore, girano per le baraccopoli di Nairobi raccogliendo immondizia con un carretto preso in affitto. Separano la plastica, la carta, i residui di cibo e il metallo dal resto dell’immondizia, e poi rimediano qualche scellino vendendo materiale da riciclo.
Torneo Femminile.
I giovani reporter del Millennium News Football Bus intervistano alcune giovani calciatrici impegnate in un torneo femminile presso la scuola superiore Gachui, nel distretto di Dagoretti, a Nairobi. Le ragazze spiegano l’importanza del calcio femminile: questo sport ha cambiato la loro vita, il rapporto con le famiglie, con i ragazzi e, più in generale, con una società che non tutela i diritti delle donne. E poi confessano i loro piccoli sogni, come possedere un paio di scarpini da calcio, quelli veri.
Y Clean.
A Nairobi c’è una squadra di calcio molto speciale, che si occupa del “futuro” delle nuove generazioni. Y-Clean è una squadra di calcio ma anche un’associazione gestita dagli allenatori e calciatori più grandi, che stimolano nei più giovani un senso di responsabilità per l’ambiente. I protagonisti di Y-Clen raccontano alla troupe del Millennium News Football Bus come lo sport può svilupparsi insieme ad attività di pulizia, di rimboschimento e di tutela ambientale.
State House.
I reporter del Millennium News Football Bus di AMREF sono andati a trovare una squadra femminile del sobborgo di Dagoretti ben nota alla comunità per discutere questioni sensibili legate al sesso, alla trasmissione dell’Hiv/Aids e al rapporto dei giovani con la propria sessualità. Dalle risposte emerge che il calcio, attraverso l’esempio di giocatori e allenatori, può dare importanti lezioni di vita per combattere la povertà, la discriminazione delle donne e altre ingiustizie.
L’Aquila. Il calcio per la solidarieta e l’aggregazione sociale.
Bambini e famiglie dei paesi intorno all’Aquila, distrutti dal terremoto di un anno fa, mostrano ai cronisti del Millennium News Football Bus come è possibile produrre situazioni positive anche in condizioni di estremo disagio e difficoltà, creando attraverso lo sport un meccanismo di aggregazione, solidarietà e riappropriazione del territorio.
Scampia. Il calcio contro il disagio sociale.
In Africa il pallone può diventare una forma di riscatto sociale, un mezzo per promuovere la prevenzione delle malattie, la lotta alla droga, il rifiuto della violenza e della criminalità. Accade in Kenya ma anche da noi, in Italia. Come a Scampia, quartiere difficile e degradato di Napoli, dove lo sport, soprattutto quello di squadra, può aiutare a combattere la delinquenza giovanile. Nel centro sportivo Arci di Scampia i ragazzi del quartiere hanno incontrato i reporter di AMREF, ospiti del centro e della Fondazione Cannavaro-Ferrara.
Bagnoli. Il calcio per l’ambiente e l’integrazione.
Nel quartiere Bagnoli di Napoli, un gruppo di amici e di immigrati svela alla giovane troupe del Millennium News Football Bus come si passa da un’area dismessa a qualcosa di più funzionale e assimilabile a un campetto di pallone, in poco tempo e senza spese. Un progetto nato per gioco, che dalla sperimentazione sta passando alla messa a regime di una proliferazione dilagante di piccoli campetti nelle varie parti degradate e sporche della città, dove i giovani possono riappropriarsi di zone riabilitate al gioco e senza pericoli, grazie anche alla cura degli immigrati.
Roma. Il calcio contro la marginalizzazione dei giovani con disabilita fisica o intellettiva.
Reduci da una visita a Scampia e Bagnoli di Napoli, i reporter del Millennium News Football Bus hanno fatto tappa al Centro Sportivo “Il Gabbiano” da sempre impegnato con i ragazzi diversamente abili (“ i mattacchioni”) che, con il supporto di un gruppo di psicologi e di allenatori impegnati in questa sfida, partecipano alle attività del centro giocando e allenandosi insieme ai normoabili.
Reggio Emilia. Il calcio per la parita di genere e l’empowerment femminile.
A Reggio Emilia i reporter di AMREF hanno assistito a una gara di Serie A della Reggiana femminile per la puntata dedicata al calcio per la parità di genere e hanno intervistato le giovani calciatrici e le loro famiglie, facendosi raccontare come il calcio può sfidare i tempi e supportare i diritti delle donne.



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