Silvia Garnero ad Affaritaliani.it: "La mia più grande soddisfazione da assessore? Essere riuscita a portare la Provincia a Shangai, dove si svolge l’Expo"
![]() Silvia Garnero |
E’ l’assessore più giovane della Provincia di Milano (e anche la più carina): 26 anni appena compiuti, Silvia Garnero si occupa di moda, grandi eventi ed Expo. Tre competenze importanti per una ragazza che, per via della giovane età, potrebbe non avere accumulato una grande competenza. E’ il primo pensiero che mi viene in mente, incontrandola nel suo ufficio a Palazzo Isimbardi. Un ufficio trendy, con immagini del mondo della moda appese alle pareti
Ecco l'intervista di Mario Furlan, fondatore dei City Angels, per Affaritaliani.it.
Silvia, ti offendi se ti dico che potresti sembrare giovane per il tuo ruolo? E ti offendi se, sempre per l’età, ti do del tu? Lei sorride. E quando sorride sembra ancora più giovane
“No, non mi offendo affatto. Capisco che un giovane può sembrare inesperto”.
Oltre a sembrarlo, un po’ lo è, rispetto a chi è più anziano…
“Certamente. Ma un giovane ha un vantaggio che uno più grande spesso non ha più: l'entusiasmo. Ha grinta, slancio. Ha sogni da realizzare. Se si impegna in politica, come me, punta a cambiare le cose. Non è ancora diventato cinico”.
Tu punti a cambiare le cose?
“Punto a rendermi utile ai cittadini. Ogni volta che entro in questo palazzo provo un senso di rispetto: perbacco, sono in un tempio delle Istituzioni! Ho una grande responsabilità verso i cittadini. E ogni giorno mi chiedo: se fossi un cittadino qualsiasi, cosa vorrei da un assessore? Ecco, cerco di darmi la risposta. E di agire di conseguenza”.
Sei diventata assessore perché sei nipote di Daniela Santanchè, neo sottosegretario del governo Berlusconi?
“Non sono nipote, ma cugina”.
Non che cambi molto. Resta il fatto che sei qui per motivi di parentela.
“Daniela sa valorizzare i giovani, cosa che in Italia raramente avviene. E proprio perché ci conosciamo bene, essendo parenti, e perché da tempo collaboro con il suo Movimento per l’Italia, di cui sono tesoriera, mi ha proposto di fare l’assessore. Mi conosce, mi apprezza e mi valorizza. Cosa c’è di strano? Ogni assessore è segnalato da un partito, no? Non si diventa assessori da soli".
Sei piemontese come lei. E hai lavorato nelle pierre con lei.
“Si. Mi sono laureata in architettura e design di moda a Milano, poi ho lavorato nelle società di Daniela –Dani Communication e Visibilia – e anche in altre società legate al mondo della moda e del lusso, come la Quintessentially”.
Quante cose in così pochi anni!
“Amo quello che faccio. E lo faccio con passione”.
Sei assessore da otto mesi. La tua più grande soddisfazione?
“Essere riuscita a portare la Provincia a Shangai, dove quest’anno si svolge l’Expo. Il prossimo, nel 2015, sarà a Milano. Era essenziale andare a vedere questa manifestazione, per realizzare meglio la nostra”.
Vieni dal mondo dorato della moda e del lusso. Che rapporto hai con la gente comune?
“Bellissimo. La prima domenica di ogni mese il presidente Podestà incontra i cittadini insieme con noi assessori: una giornata aperta a tutti, in cui chiunque può venire a parlarci. Mi piace molto. E’ bello far sentire alla gente che sei dalla loro parte, che stai lavorando per loro. Il mio unico interesse sono i cittadini”.



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