ICTLaw/ Un decreto di Berlusconi apre finalmente la strada alla posta elettronica certificata. Più sicura (ed ecologica) della raccomandata

Mercoledì, 3 giugno 2009 - 17:35:00

Senza scendere in particolari troppo specifici, si può affermare che queste due “firme” non differiscono se non per essere le seconde rilasciate da soggetti accreditati in uno specifico albo, mentre le prime sono rilasciate da soggetti che non necessariamente possano essere iscritti a tale albo.
In realtà poi giuridicamente in un processo cambia l’onere della prova a carico di chi intenda utilizzare tali “firme” in presenza di un eventuale disconoscimento della firma medesima (in sostanza quando il soggetto “contro cui” viene prodotta la “firma” neghi di aver firmato il documento), ma tratteremo questo aspetto un’altra volta.

Ebbene, con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 maggio 2009 “Disposizioni in materia di rilascio e di uso della casella di posta elettronica certificata assegnata ai cittadini”, pubblicato alcuni giorni fa in Gazzetta Ufficiale, vengono emanate le “ultime” norme che consentiranno a tutti i cittadini di poter utilizzare questo strumento.
L’art.3, per esempio, chiarisce che “La  volontà del cittadino espressa ai sensi dell'art. 2, comma 1,  rappresenta la esplicita accettazione dell'invio, tramite PEC, da parte  delle pubbliche amministrazioni di tutti i provvedimenti e gli atti che lo riguardano.”, il che vuole dire che ogni comunicazione ufficiale verso e dalla P.A. in generale potrà (dovrà se scelta come modalità di comunicazione) passare per la PEC.
L’art.9 stabilisce che “Le pubbliche amministrazioni ovvero altri soggetti pubblici da loro delegati o le loro associazioni rappresentative, mediante convenzione stipulata direttamente con la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento  per l'innovazione e le tecnologie o con l'affidatario del  servizio, definiscono le modalita', nel rispetto della normativa vigente, con le quali viene attribuita la casella di PEC ai propri dipendenti”, il che porterà alla utilizzazione di tale modalità di trasmissione dei documenti anche nei rapporti tra la P.A. ed i propri dipendenti (sempre in senso bidirezionale).

Come ho accennato in apertura, è stata anche emanata una Direttiva da parte del Ministro della Funzione Pubblica, con la quale vengono stabilite le regole per l’utilizzazione di internet, della posta elettronica, e degli strumenti collegati, da parte dei dipendenti della P.A.
Nella sostanza assolutamente nulla di nuovo, si tratta di concetti che per gli addetti ai lavori sono noti, anzi scontati, ma probabilmente è interessante la “forma” dell’emanazione del provvedimento, appunto una Direttiva Ministeriale (che, tra parentesi, rientra espressamente nei poteri/doveri attribuiti allo specifico Ministero.
Che dire, “fosse che fosse la volta buona?”; in pratica, riusciamo a passare alla fase di totale informatizzazione dei documenti, salvando così anche tanti alberi?

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Vaticano/ Lombardi, viviamo situazione del tutto inedita
Euro2012/ Nazionale, azzurri tornano a coverciano
Calcioscommesse/ Legale Mauri, domani ci sara' l'interrogatorio
Norvegia/ Amico Breivik, si rifece naso per sembrare piu' ariano
Terremoto/ Nuovi crolli nella chiesa San Francesco a Mirandola
Sisma/ Da stasera attiv numero 45500 per donazioni
undefinedundefined
Terremoto/ Gabrielli, 15 morti accertati
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME
inEVIDENZA
morto berlusconi
Cool-tura

Silvio Berlusconi è morto
Ma è solo un'opera d'arte...

IL CASO/ Mostra shock a Roma: una coppia di artisti gay ha realizzato un'opera d'arte chiamata "Il sogno degli italiani", che vede l'ex premier "morto" in una teca. Testa voltata, non a caso, verso sinistra, in direzione di Palazzo Chigi...

Vuoi cambiare casa?

Tante offerte di immobili in tutt’Italia ti aspettano
Cerca subito!

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso