Digital marketing hub/ Andare a fare la spesa senza borsa e portafogli sarà possibile, importante però è avere il cellulare in tasca! Il digital cresce nelle applicazioni mobile e continua la sua inarrestabile ascesa
di Paola Peretti

Il digital è sempre un passo avanti e cresce, non solo in termini di penetrazione, ma a livello di incidenza sui comportamenti di acquisto dei consumatori. Nella prima era, quella legata all’esplosione dei social media e del Web 2.0, si è assistito ad un processo che era caratterizzato dalla scoperta della comunicazione a due vie, della libertà di espressione e di accesso ai contenuti, dal proliferare di strumenti che consentivano alle persone nel mondo di comunicare, in primis attraverso i social network. Oggi la situazione si è evoluta, il digital, utilizza le piattaforme virtuali: online e mobile con sempre maggiore incisione e si è affermato, prima di tutto nei confronti delle persone che hanno adottato le tecnologie per vivere esperienze coinvolgenti e dall’altro lato verso le imprese che si sono affacciate lentamente e che adesso ne hanno capito le potenzialità e le dinamiche.
In Italia lo scenario si prospetta interessante, continuano a crescere le persone che si collegano alla rete, i dati Audiweb pubblicati a settembre 2011, parlavano di “27 milioni di utenti che hanno navigato almeno una volta attraverso un PC, il 12% in più rispetto all’anno precedente. L’audience online nel giorno medio registra 12,9 milioni di utenti attivi (+7,5% rispetto a settembre 2010), che hanno consultato 171 pagine trascorrendo in media 1 ora e 22 minuti al giorno per persona”.
Cresce costantemente l’interesse verso il digital, così come quello rispetto all’adozione di cellulari e smartphones (da cui è connesso ad Internet un italiano su cinque, con un incremento del 74% in un anno!) e i tablet. Secondo i dati Audiweb citati in precedenza, le persone da cellulare: navigano su Internet (nel 50,5% dei casi), inviano/ricevono e-mail (29,9%), consultano motori di ricerca (27,5%), accedono ai social network (24,9%). E quote comprese tra il 10% e il 20% per altre attività come scaricare applicazioni, consultare itinerari, mappe, il meteo, consultare siti di news, guardare video online. E questa sembra essere un’ottima base per continuare a fare dei passi in avanti, il cellulare infatti dovrebbe diventare il cuore di tutto il digital. Navigheremo più da apparecchi mobile che da pc, compreremo da applicazioni mobile, utilizzeremo i social network e attraverso i sistemi di geo-localizzazione usufruiremo di servizi utili ed estremamente targhettizzati, su misura per noi.
Proprio come Google Wallet (appoggiato dai circuti di carte di credito) che dovrebbe essere lanciato anche in Italia, un sistema elettronico per fare acquisti pagando con il cellulare, che si stanno diffondendo rapidamente, in America e non solo. Come funziona? Molto semplice. L’utente non deve impostare nessuna configurazione particolare nel cellulare e la transazione è veloce e sicura. Si avvicina il telefono ad uno speciale lettore (in pratica lo si passa sopra una versione di POS evoluta) e i due apparecchi dialogano direttamente, grazie ad antenna e chip che sono già inseriti dalla maggior parte dei produttori di cellulari. Una vera rivoluzione, in positivo cliccate qui per ulteriori info. A volte mi sembra di ripensare ai film di fantascienza degli anni Ottanta e di rivedere alcune scene, la realtà sta iniziando a superare la fantasia e spesso, a mio avviso, sempre in meglio.
E alla fine che cosa aggiungere se non che, nel vero spirito del dna del digital, anche questi sistemi sono comodi, pratici, sicuri e trasparenti. La loro incentivazione, come sottolineato da molti blogger della rete, potrebbe essere un’ottima manovra di questo Governo per combattere l’evasione!
La prossima settimana parleremo di personaggi, chi sarà il protagonista? Un vero guru del digital americano… ma non vi svelo nulla, go crazy for digital marketing and stay tuned!


Silvio Berlusconi è morto
Ma è solo un'opera d'arte...
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

































