Cavolini Padani/ Lucio Stanca? Si faccia un giro a Shanghai
Benvenuti a Shanghai, città che ospiterà l'Expo nel 2010 prima di Milano. Città di un altro pianeta. 20 milioni di persone che vivono fra grattacieli e catapecchie, un Big Mac menù viene via con 2 euro, un biglietto della metrò costa 30 centesimi, una stanza in hotel 5 stelle costa meno di 100 euro, un paio di scarpe per un bimbo costano 3 euro. Un milione di super ricchi che viaggiano in Porsche, Bmw e Mercedes (la Cina è ormai prima "consumatrice" al mondo di auto sopra i 5000 di cilindrata) e centinaia di migliaia di operai che invece sopravvivono con 80 euro al mese vivendo nei container. Shanghai ha un Expo alle porte: se Stanca viene da queste parti gli vengono i capelli ancor più bianchi... 
Lucio Stanca
Oltre 5 kilometri quadrati di superficie destinata alla rassegna, 244 espositori già confermati fra Nazioni, Aziende e Organizzazioni, 70 milioni di visitatori previsti, 1.500 impiegati e 22.000 operai (ventiduemila!) che dormono, mangiano e lavorano all'interno del cantiere. Operai pagati bene, visto che prendono il triplo di un normale operaio cinese: 250 euro al mese. Certo lì c'è qualche intoppo burocratico in meno da superare. Fino a qualche tempo fa sull'area Expo esistevano 18mila fra case, uffici e fabbriche? Sgomberati e abbattuti in un lampo, abitanti e lavoratori trasferiti in campagna, sicuramente con le buone maniere e col sorriso sulle labbra...
8 linee della metropolitana già attive e altre 2 in costruzione, un'area espositiva che sarà collegata con ben 5 di queste linee metropolitane (di cui 2 passano sotto il fiume che divide la città) più decine di linee di autobus e addirittura tre porti fluviali. Qui a Milano semm dree a capì se ci sono i soldi per qualche fermata di metrò, lì la gente passerà sotto i fiumi.
![]() Matteo Salvini |
Insomma, un piatto di nostri tortelli di zucca o di trofie al pesto vincono 10 a 1! Al proposito ne approfitto per ringraziare i Cavolinisti che mi hanno segnalato a matteo.salvini@libero.it indirizzi per ben bere e ben mangiare: dall'Osteria del Ronchettino a Milano (in fondo a via dei Missaglia) al Leon Rampante di Palazzo Pignano (Cremona), dal ristorante Mezzosoldo di Spiazzo (Trento) all'Agriturismo Agripoint a Fino Mornasco, dall'Agriturismo Le Frise ad Artogne (Val Camonica) all'Agriturismo Vecchio Torchio di Canelli (Asti), dalla Trattoria Bodega di Abbadia Lariana (con camere) al Ristorante La Paniscia in quel di Bruxelles: prima o poi li proverò tutti, magari comincio settimana prossima da Bruxelles!. Grazie dunque ai lettori Amedeo, Lina, Giulia e Sergio e prima ancora a Bruno, Franco, Isa e Roberto che avevano scritto a proposito della libertà di stampa e di pensiero.
Ecco, godiamoci il cibo perchè per il resto c'è poco di che gioire. A Milano si parla da anni di tunnel che passano di qui e di là, intanto Shanghai è attraversata da autostrade a 4 corsie e a 5 livelli sovrapposti che passano in mezzo ai palazzi, paga un esercito di migliaia di giardinieri che curano ognuno 100 metri di strade e di aiuole 365 giorni all'anno, conta su 4 vigili per ogni incrocio cittadino per controllare pedoni e soprattutto automobili (guidano peggio che a Napoli). Lì la pena è certa, se guidi ubriaco e ti beccano ti fai 15 giorni di galera, ritiro della patente e sequestro dell'auto. E niente indulti. Altro pianeta.
Lì l'università è selettiva e meritocratica davvero, per chi vuole a costi sostenibilissimi: pensate che uno studente straniero, magari fra coloro che leggono in questo momento, può studiare un intero anno in uno degli atenei più prestigiosi, alloggiando in un pensionato con camere singole o doppie che sembrano hotel a 3 stelle, con meno di 800 euro. All'anno, tutto compreso, non al mese! Anzi, non tutto compreso, perchè il collegamento a internet è extra: per 12 mesi si spendono 5 euro...
Ecco Shanghai, ecco l'Expo che partirà il 1° maggio 2010. E partirà alla grande. Oggi mentre scrivo vedo il Duomo e mi sento piccolo piccolo. Giorni fa ho chiesto all'onorevole (ancora in carica) Lucio Stanca, ad oggi patron dell'Expo milanese, chi sta lavorando al progetto, cosa fa e quanto viene pagato. Segreto di stato sugli stipendi e sui nomi, si sa solo che sono al lavoro una settantina di persone. Le sedi di rappresentanza ci sono, ben tre e tutte centralissime. Manca il resto... C'è da preoccuparsi? Direi proprio di sì. Esagero? Ditemelo, anzi scrivetemelo, voi. Expo 2015, successo mondiale o flop clamoroso? Attendo pronostici, e mi impegno a girarli all'onorevole Stanca.



Commenti
Silvio Berlusconi è morto
Ma è solo un'opera d'arte...
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