L'altra sponda/ Ecco il mondiale gay di calcio
Caro Marco, ho letto che ci sarà presto un torneo internazionale di calcio gay in Argentina. Sinceramente sono stupita, sono appassionata di calcio da quand’ero bambina, ho subito anche sulla mia pelle il luogo comune che le ragazze che giocano a calcio sono lesbiche, ma non sapevo che i gay avessero squadre proprie. E’ uno sport davvero diffuso tra i gay? Anche l’Italia partecipa ai giochi? Elisa (Bresso)
Marco Volante
Ti dirò subito che non esiste uno sport che i gay o le lesbiche, in quanto tali, praticano o non praticano. Il calcio poi è uno di quegli sport, soprattutto in Italia, che sono un po’ parte del dna delle persone, sicuramente dei maschi, per cui ognuno di noi da bimbo ha tirato calci a una palla col papà o con i compagni di scuola, poi c’è chi aveva i piedi dritti e chi li aveva “storti” e finiva regolarmente in porta. La mia storia è un po’ diversa, crescendo mi era parso che per me il calcio fosse un po’ troppo violento e mi sono buttato sul basket. Erano i tempi della continua sfida tra Milano e Varese e quello sport era estremamente popolare anche tra i ragazzini. Alcuni miei amici gay giocano regolarmente a calcetto con i propri colleghi o con squadre di appassionati, inoltre a Milano dal 1992 esiste un gruppo di calciatori espressamente gay che si chiama KAOS.
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| La gaya Argentina-Inghilterra |
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| Cheerleader trans |



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