A conti fatti/ Rischio-Paese, God save the queen. E l'oro salva l'Italia
Di Antonio Mazzone (Ceo Bancadvice.it - associato Assofinance)
Sono ormai passati tre anni dall'esplosione della più grave crisi finanziaria che il mondo occidentale ricordi dal 1929. Abbiamo assistito al default di banche, società assicuratrici e persino di nazioni. Abbiamo assistito al crollo delle quotazioni di azioni, obbligazioni, titoli di stato.
Abbiamo assistito anche al crollo delle quotazioni (in particolare in USA,UK e Spain) dei valori immobiliari, con le gravi ripercussioni psicologiche ed emotive oltre che finanziarie sui proprietari delle case acquistate a debito.
Ma, come spesso accade, nei momenti più difficili, ci si aggrappa a quello che si ritiene il bene rifugio per eccellenza: l'oro. Ed in effetti, il metallo giallo non solo non si è deprezzato in questo periodo, ma anzi ha toccato quotazioni record e vale circa 1.249,20 dollari per oncia.
Ed allora, se prendiamo ancora una volta il valore dell'oro, come misuratore della ricchezza e lo applichiamo alle nazioni, scopriamo che... il nostro paese, l'Italia, è oggi la quarta potenza mondiale.
Non ci credete? Ebbene osservate i valori sotto riportati. Si tratta della classifica dei Paesi in base al "peso" in Kilogrammi (Kgs) delle loro riserve in oro, alla data del 31.12.2009 (fonte: Money Choices )
Nazione Riserve in oro (Kgs) Valore ipotetico di mercato (in $)
USA 8.133.500 358.390.395.915
GERMANY 3.412.600 150.371.065.974
FMI 3.217.300 141.765.466.377
ITALY 2.451.800 108.034.864.782
FRANCE 2.450.700 107.986.394.943
SPDR ETF UK 1.120.600 49.377.546.894
CHINA 1.054.000 46.442.918.460



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