Quotate in Regione
La Regione Lombardia introduce le quote rosa nel proprio regolamento del Consiglio, dopo averlo fatto, qualche tempo fa, anche per lo Statuto. La notizia è di quelle importanti e degne di nota: il dato di partenza, però, è ancora più interessante. Perché ci sono solo una decina di consigliere su ottanta membri dell'assise lombarda e ancor meno sono le donne in Giunta.
Anzi, per dirla tutta, di donne, in Giunta, non ce n'è proprio nessuna. Zero. Un fatto che non ha paragoni, crediamo, in nessun organismo politico del mondo (almeno quello "democratico"). Prima ce n'era una sola: si chiama Viviana Beccalossi, ora è parlamentare di An. Abbiamo però l'impressione che, anche in questo caso, le quote siano importanti, ma non decisive: il dato culturale non può essere banalizzato e la misoginia, in politica, non è un valore. E' il caso che qualcuno lo ricordi a Formigoni.



Commenti
Silvio Berlusconi è morto
Ma è solo un'opera d'arte...
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