Nome e cognome: molto più di un lapsus
Letizia Moratti ha detto che voterà Guido Penati, incrociando il nome del candidato del Pdl (Guido Podestà) con il cognome del presidente uscente (Filippo Penati). E' fin troppo evidente il senso di questo lapsus: eleggere Penati farebbe comodo soprattutto ai principali esponenti istituzionali del centrodestra milanese, Moratti e Formigoni.
Perché Penati è un elemento di equilibrio e perché la sua conferma eviterebbe l'arrivo del terzo "gallo" nel "pollaio". Si vota Guido Penati, perché è chiaro che gli elettori non hanno dubbi circa il voto al Pdl e a Berlusconi, ma non sono convinti del cambio al vertice della Provincia. Per una volta Moratti ha interpretato il comune sentire. E vedremo se, a giugno, prevarrà il nome o, come è più probabile, il cognome.



Commenti
Silvio Berlusconi è morto
Ma è solo un'opera d'arte...
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

































