Moschea, aspettando Maroni
Moratti ha detto, tempo fa: per la moschea si aspetta il ministro Maroni. Noi, in proposito, non abbiamo idee precise, né posizioni da sostenere. Il Viminale ci dirà quello che dobbiamo fare. Questo, per il sindaco di Milano, è federalismo. Nel frattempo, però, il gruppo del Pdl a Palazzo Marino ha presentato un ordine del giorno sulla moschea di Milano. Quella che ancora non c'è. Con una serie di condizioni, abbastanza restrittive ma molto precise: 500 persone di capienza massima, parcheggi e mezzi nelle vicinanze, almeno 300 metri di distanza dalle chiese.
Infine, le moschee dovranno sorgere solo se ci saranno tutte le garanzie che sapranno autofinanziarsi. Ecco, se fosse vero che poi questo ordine del giorno lo votano e danno la possibilità alla comunità islamica di fare proposte concrete, sarebbe davvero una bella cosa. Resta solo il dubbio che a Milano ci sia un sito che risponde a queste caratteristiche. Vogliamo pensare che ci sia. In attesa che Moratti e Maroni trovino un minuto per parlarne.



Commenti
Silvio Berlusconi è morto
Ma è solo un'opera d'arte...
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