Expo Milano/ La firma? Nel 2015
La falsa partenza dell'Expo 2015 è sotto gli occhi di tutti. Moratti e compagnia (bad company?) non riescono a far partire la famosa macchina per dare corso alla vittoria che Milano ha ottenuto con il concorso di tutte le istituzioni. E' come se lo schema virtuoso dei mesi precedenti alla vittoria dello scorso marzo si fosse rovesciato irreversibilmente. E' tutto un movimento di poltrone, di clientele, di amici degli amici, di posizionamenti. Glisenti è il manager intorno a cui tutti discutono, come se l'Expo del 2015 fosse lui.
E tutto il resto passa in secondo piano. Se andiamo avanti in questo modo, la firma sul decreto dell'Expo arriverà nel 2015. E non è una provocazione: perché il tempo passa e di mesi se ne sono già persi a sufficienza. Che si decidano, i nostri amministratori, e che finalmente si parta. Perché Milano si aspetta questo. Dall'Expo e soprattutto dal suo sindaco.



Il Negramaro è anche pittura
A Ostuni le tele di...vine
Sono i quadri di..vini di Arianna Greco, che racconta ad Affaritaliani.it come dipinge con il Negramaro: "Dovreste vedere queste tele, e soprattutto annusarle, per comprendere che cosa il vino riesce a suscitare anche per vie traverse!". GUARDA LA VIDEOINTERVISTA
In esclusiva su Affari "Chicche Salentine", una nuova web tv che racconta il Salento con una nuova verve, in chiave moderna e glamour. Storie di un Salento autentico, attuale, spontaneo con le sue tradizioni, gli eventi, le realtà imprenditoriali, la sua gente...
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