Abolire gli Ambrogini
Sono riusciti a lottizzare anche le benemerenze della città di Milano. Anche gli Ambrogini hanno un sapore di partito, di schieramento, di amicizia personale e, a volte, di parentela. Se premi lo straniero (giammai!) devi premiare anche i vigili che 'cacciano' i clandestini. La polemica politica prosegue nella notte: se uno va all'Inter, l'altro deve andare al Milan, per capirci, nemmeno si trattasse delle poltrone di una giunta o di un consiglio di amministrazione. Non ci sono più gli Ambrogini di una volta, forse perché anche la politica milanese non c'è più. Facciamo una proposta: l'anno prossimo, nessun premio. Ci prendiamo una pausa. Di riflessione. E l'Ambrogino lo diamo alla città, che sopporta politici così.
PS: Una buona notizia, in questo bailamme, c'è. Anzi, due: la prima è l'attestato di civica benemerenza al piccolo Angelino, dopo una campagna intensa e appassionata di Affari. La seconda è la cittadinanza onoraria a Saviano. Segnali di speranza in uno scenario desolante.



Commenti
Silvio Berlusconi è morto
Ma è solo un'opera d'arte...
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