Job cafè/ Un fiocco in azienda
Di Rosamaria Sarno
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In pratica, in tema di donne e lavoro siamo perdenti rispetto ai Paesi più avanzati a livello europeo e mondiale su tutti i fronti. Proprio per questo il Gruppo donne manager di Manageritalia Milano e La Casa Rosa (Associazione di supporto alla genitorialità), con il contributo del Comune di Milano, il patrocinio di Regione Lombardia e Provincia di Milano, ha lanciato il progetto “Un Fiocco in Azienda”. Si tratta di un’iniziativa concreta per aiutare genitori e aziende ad affrontare serenamente la maternità, supportare le mamme per non cadere nella depressione post-partum e valorizzare la genitorialità. Un’iniziativa che nasce a Milano e in Lombardia, ma che Manageritalia vuole portare in tutt’Italia coinvolgendo anche e soprattutto quali promotori gli oltre 35.000 manager associati.
“Oggi” dice Marisa Montegiove, coordinatrice gruppo donne manager di Manageritalia Milano, “l'arrivo di un bambino nell'ambito del mondo del lavoro costituisce purtroppo un delicato momento nel rapporto azienda dipendente e quindi c’è bisogno di adoperasi per arrivare a una maternità più serena: per la madre, la famiglia, l'impresa, la società”.
Nel 90% dei casi la motivazione principale dell’abbandono del lavoro dopo la maternità è legata alle esigenze di cura dei figli, anche perché molto spesso il rientro in azienda dopo la maternità costituisce un momento particolarmente critico del rapporto impresa-dipendente con il rischio di un’eventuale mobbizzazione se non una definitiva induzione a lasciare il lavoro. Non va poi sottovalutato il delicato problema della depressione post-partum di cui soffre il 10-15% delle madri, problema di cui si ha ancora timore di parlare. Viviana Garbagnoli, psicoterapeuta e Presidente de La Casa Rosa fa notare: “Oggi quando il piccolo nasce, la coppia si trova a dover affrontare una serie di problemi non sempre facilmente risolvibili. Pensiamo alla solitudine materna che ogni donna che ha partorito ha provato in città che riservano pochi spazi d’incontro e di supporto psicologico per la giovane mamma e per la coppia, alla paura della perdita del lavoro al rientro dalla maternità, all’incapacità come coppia di far fronte a un radicale cambiamento dei ritmi della propria vita. Solo coinvolgendo i genitori, entrambi, e le aziende, la maternità potrà essere a tutto tondo un momento felice e un investimento sul nostro futuro sociale, ma anche economico”.
“Ecco perché la nostra nuova iniziativa”, spiega Marisa Montegiove, “è a favore di tutte le donne, che potranno così scegliere con maggiore libertà di coniugare vita personale e professionale, ma anche di tutti gli altri attori della vita sociale e economica. Per questo chiediamo l’aiuto di tutti, delle istituzioni, che si sono già impegnate e ci sostengono, e delle aziende che andremo a coinvolgere anche e soprattutto attraverso i manager che le guidano”.
Un Fiocco in azienda è un percorso che tutte le imprese potranno adottare. Il tutto comincia quando la dipendente annuncia la sua maternità in azienda fornendole: opportunità di fare, lei e anche il coniuge, un percorso di genitorialità con La Casa Rosa, informazioni su tutte le procedure burocratiche, un percorso informativo e formativo che le permetta, se vuole, di sentirsi, grazie alle moderne tecnologie, comunque partecipe della vita aziendale anche in questi mesi. Al rientro dalla maternità un colloquio di orientamento per l’ottimale reinserimento professionale e un colloquio con un esperto de La Casa Rosa per affrontare al meglio l’aspetto psicologico dello stress da lavoro correlato. La mamma nel periodo facoltativo per personali esigenze economiche potrà anche chiedere all’azienda di integrare il contributo Inps del 30% con un 20%, che le verrà scalato al rientro al lavoro.



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