Forma & Sostanza/ Basta bottiglie di plastica, arriva WaterMill, l'apparecchio che produce acqua dall'aria. Un litro costa solo tre centesimi
di Luigi Mondo & Stefania Del Principe
L’acqua minerale costa cara. Cara per il portafoglio, cara per l’ambiente per l’impatto che ne consegue.
Quella del rubinetto potrebbe essere un’alternativa, se non fosse per il sapore e per il cloro.
Poi ci sono popoli che soffrono per la mancanza d’acqua e ci sono multinazionali che ne hanno fatto un business. Per ovviare a tutto questo ci vorrebbe un’idea rivoluzionaria.
Qualcuno ce l’avuta.
Ecco WaterMill, come produrre acqua potabile dall’umidità dell’aria a basso prezzo. 
WaterMill
L’idea di produrre un apparecchio per ricavare acqua perfettamente potabile dall’umidità dell’aria è come far quadrare il cerchio. Non solo ne possono beneficiare tutti coloro che non possono bere acqua minerale in bottiglia o del rubinetto, ma proprio tutti.
WaterMill, che sarà in commercio da inizio 2009, promette di produrre un litro d’acqua potabile al costo di 3 centesimi. Senza inquinare e consumare tutta l’energia necessaria alla produzione e al trasporto delle bottiglie.
Come funziona? 
WaterMill raccoglie l’umidità atmosferica. L’aria viene messa a contatto con un refrigerante e il vapore acqueo si condensa similmente come si appannano i vetri di casa o dell’auto.
L’acqua ricavata è resa potabile per mezzo di un filtro a carbone e poi sterilizzata con raggi ultravioletti per cui non è un impedimento se l’aria è inquinata.
Uno solo di questi apparecchi è in grado di produrre quasi 12 litri d’acqua al giorno che sono più che sufficienti in famiglia.
Poiché l’aria è, per ora, uno di quegli elementi ancora sufficientemente disponibile, il suo impiego potrà essere d’aiuto in molte situazioni. L’ambiente e i consumatori ringraziano.



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