Il Campione della libreria Esoterica
Tutto iniziò con il padre. Che è anche un Padre. Cioè un pastore evangelico. Calogero Falcone, siciliano d’origine e milanese d’adozione, era un divoratore di libri. Ne leggeva anche a quattro al giorno contemporaneamente. Ma non aveva i soldi per comprarli tutti. Così, per passione, decise di fare il libraio. aprì nel 1968 la Libreria Ecumenica nel mezzanino del metrò di p.zza San Babila: la prima libreria del genere in Italia, un posto dove trovare testi religiosi, spirituali ed esoterici.
Calogero mette al mondo quattro figli: Timoteo, Asher, Jonathan e Davide. Davide muore a 24 anni per un incidente fatale (una trave caduta da un ponteggio). Ma quando ancora oggi gli chiedono quanti figli abbia risponde Quattro. E lo stesso rispondono i tre fratelli. Jonathan, 44 anni, è da cinque al timone di Anima Edizioni, la casa editrice di famiglia, parla di Davide come se ci fosse ancora.
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“Quando incontro medium e sensitivi mi dicono che vedono un giovane accanto a me; so che è lui, mio fratello, che lavora con noi” dice. Davide li aiuta dall’alto. Mentre Timoteo segue la Libreria Ecumenica e il progetto GruppoAnima/Macrolibrarsi Point, Asher gestisce la Libreria Esoterica di p.zza Missori e Sabrina (moglie di Timoteo) gestisce gli oltre 250 eventi organizzati dal Gruppo. Una famiglia molto unita. Unita nella passione per la spiritualità e la conoscenza extrasensoriale. Detto così, il loro potrebbe sembrare un progetto poco concreto e molto new age.
In realtà è estremamente pratico. In cinque anni Jonathan ha portato Anima Edizioni dal profondo rosso a un raddoppio del fatturato annuale. Il che, in tempi di crisi, è quasi un miracolo.
“C’è molto bisogno di spiritualità, di speranza, e la gente la trova nei nostri libri” dice. Pubblica una ventina di titoli l’anno e altrettanti dvd. Gestisce inoltre il principale portale italiano della formazione, www.nonsoloanima.tv dove si trovano oltre mille video che parlano di formazione, crescita interiore, meditazione, religiosità e che ha ben 3,5 milioni di utenti.
“Noi abbiamo investito massicciamente proprio quando la crisi è iniziata e gli altri hanno iniziato a tirare i remi in barca – dice Jonathan – anche perché la crisi ci ha in qualche modo aiutati, abbiamo infatti potuto assumere eccellenti professionisti che erano stati licenziati. Abbiamo detto loro: non possiamo pagarvi molto, perché il mercato non lo permette, ma possiamo rendervi partecipi di un progetto che aiuterà molte persone ad aprire la mente e il cuore”.
Oggi nel gruppo lavorano 14 persone, più i collaboratori esterni. Tutte persone che credono nella filosofia di vita dei fratelli Falcone e nella legge dell’attrazione: attrai ciò a cui pensi. “Se sei un mascalzone le cose, alla lunga, ti andranno male – spiega Jonathan. – Perché se pensi a fare del male, riceverai il male. Un ns. vecchio partner aveva ridotto l’azienda sull’orlo del fallimento, non pagava i dipendenti, li abbiamo pagati di tasca nostra... e in breve l’abbiamo riportata in attivo. Come ci siamo riusciti? Attraverso pensieri puliti, positivi”.
Parla con entusiasmo dei suoi progetti futuri. A cominciare dal TG dell’anima, un web-giornale che coglie il bene anche dove sembra esserci solo il male: “Penso agli eroi della centrale nucleare di Fukushima, uomini che si sono consapevolmente immolati per cercare di evitare la catastrofe nel reattore. Sanno che moriranno di cancro, ma hanno sacrificato la loro vita per gli altri. Il che dimostra che ci sono tante persone buone. Più di quanto si pensi.”
E lui, Jonathan, come reagisce ai problemi? “Cerco di occuparmi delle cose senza pre-occuparmi; di prendere le situazioni con leggerezza e di vivere l’amore incondizionato, l’energia più potente che esista, verso ogni creatura vivente, per questo sono anche vegetariano”.



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