Globalist/ Obama: new age o new isolationism
| Usa/ Attese due milioni di persone per la cerimonia di insediamento di Obama
CLICCA QUI PER LEGGERE LE PUNTATE PRECEDENTI DI GLOBALIST Usa/ Obama: la rivoluzione può attendere Un uomo di 42 anni del Wisconsin, negli Usa, è stato arrestato dal servizio segreto statunitense per aver minacciato più volte, via internet, di uccidere il presidente eletto, Barack Obama. Joseph Cristopher, preso in Mississippi, secondo l'accusa avrebbe ripetutamente inviato a un sito messaggi in cui sottolineava l'importanza di uccidere Obama "per il bene della Nazione". I messaggi sono stati inviati l'11 e il 15 gennaio. Usa/ Alla Casa Bianca si veste e si mangia italiano... Usa/ Lettera aperta di Obama alle figlie: scusate per l'assenza. Leggila integrale Usa/ Obama prenota un biglietto per Cuba. E Raùl lo attende a braccia aperte... Usa/ Dieci balli per Obama. Tutto pronto per il giuramento del presidente Usa |
Sappiamo che in politica interna Obama pare avere idee chiare, consenso bi-partisan ed un piano credibile di risanamento economico, ma in politica estera non abbiamo il conforto di capire chiaramente come il neo-presidente intenda muoversi nell’immediato. Sebbene i temi di politica interna USA ci riguardino in molti casi anche da vicino, le loro scelte fuori dai confini nazionali sono quelle che toccheranno Italia ed Europa più immediatamente e in maniera più tangibile.
La chiusura di Guantanamo è già stata decisa e dà un forte segnale di discontinuità rispetto la precedente amministrazione, chiudendo il capitolo oscuro delle torture e dei maltrattamenti che hanno marchiato la gestione Bush della lotta al terrorismo e ad Al Qaeda in Iraq ed Afghanistan dove ad Abu Graib e a Mazari Sharif sono stati commessi abusi che hanno scandalizzato il mondo e la stessa opinione pubblica americana. Questo è però un passato che Obama non intende rivivere anche perchè nuovi inaspettati eventi sono apparsi al suo orizzonte diplomatico.
Gaza è un vaso di Pandora il cui odierno scoperchiamento rischia di portare ad un finale ancora più esplosivo: lo scontro diretto con l’Iran. La caduta dello Shah Reza Pahlevi, esattamente 30 anni fa, fu, con la fine della presenza in Vietnam, una tremenda sconfitta diplomatica per gli USA. La conseguente crisi degli ostaggi americani a Teheran e la sua disastrosa gestione da parte di Carter furono l’amaro calice che Reagan ereditò. Solo la dirompente carica innovativa e la determinata strategia del Presidente attore restituirono all’America dignità e credibilità.
Oggi USA e Iran sono nuovamente ai ferri corti. Gli Americani tentano di incrinare l’asse Bassora-Beirut (che vede alleati dell’Iran Siria, Hezbollah in Libano e le dormienti milizie sciite in Iraq), modellato su uno sfondo di dottrine anti-israeliane e anti-occidentali. In questo quadro, che la diplomazia sotterranea americana ha tentato di gestire in maniera incruenta, si inserisce la variabile israeliana, entrata nell’equazione, non a caso, in un momento di “vacatio” tra Bush e Obama.

Obama, Michelle e le figlie Sasha e Malia
GUARDA LA GALLERY



Il Negramaro è anche pittura
A Ostuni le tele di...vine
Sono i quadri di..vini di Arianna Greco, che racconta ad Affaritaliani.it come dipinge con il Negramaro: "Dovreste vedere queste tele, e soprattutto annusarle, per comprendere che cosa il vino riesce a suscitare anche per vie traverse!". GUARDA LA VIDEOINTERVISTA
In esclusiva su Affari "Chicche Salentine", una nuova web tv che racconta il Salento con una nuova verve, in chiave moderna e glamour. Storie di un Salento autentico, attuale, spontaneo con le sue tradizioni, gli eventi, le realtà imprenditoriali, la sua gente...
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

































