Il carro di David ha troppi cavalli... In Israele la prima vittima è la pace
In mezzo c’è un elettorato arabo-israeliano (20% della popolazione), insoddisfatto dalla politica, offeso dall’attacco a Gaza e che si è largamente astenuto dal voto, un paio di partiti ultra-religiosi e una trentina di diversi movimenti e liste elettorali, metà dei quali non sono rappresentati alla Knesset.
Ne’ il Kadima al centro-sinistra, né il Likud al centro-destra hanno preso abbastanza voti da poter garantire quattro anni di stabile legislatura.
Il baricentro si è sicuramente rafforzato a destra, dove Lieberman ha sottratto a Netanyahu i voti dei sostenitori meno moderati del Likud, anche grazie all’improvvido tempismo iraniano che pochi giorni prima delle elezioni israeliane lancia un satellite trasportato da un missile che può raggiungere Israele con una testata nucleare. Se Ahmadinejad intendeva destabilizzare il quadro politico israeliano, c'è riuscito.



Silvio Berlusconi è morto
Ma è solo un'opera d'arte...
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