Tra sangue e conti, l'Iran è in rosso. Il moderato Moussavi disse: uccideteli

Sabato, 27 giugno 2009 - 17:20:00


Ahmadinejad (Foto Ap)
Mahmoud Ahmadinejad

CLICCA QUI PER LE LEGGERE LE PUNTATE PRECEDENTI DI GLOBALIST

Iran, discorso choc di Ahmadinejad. IL VIDEO

Iran/ Ahmadinejad: Obama non interferisca

Le foto e i video censurati e le ultime notizie da Teheran. Lo speciale sulle proteste in Iran

Mentre la comunità internazionale si interroga su quale sarà il futuro dell’Iran, possiamo intanto osservare che i gravi scontri di piazza di queste ore sono il risultato della sommatoria di almeno tre elementi: l’esasperazione causata da trent’anni di dittatura teocratica buia e liberticida, la perdurante grave crisi economica e il cambio di rotta dato da Obama all’approccio diplomatico all’Iran.

Il cocktail di questi tre fattori di estremo malcontento è detonato nelle strade di Teheran in maniera violenta, mettendo in grave crisi la dirigenza iraniana e portando il paese in uno stato che il Generale Carlo Jean ha definito di “pre-rivoluzione”. Mentre scriviamo non ci è dato sapere se davvero la rivolta popolare sarà in grado di scalzare Ahmadinejad, la brutalità della repressione potrebbe avere ragione della protesta, ma il mondo libero tifa per i giovani che coraggiosamente stanno lottando nelle strade.

Quello che è certo è che il governo dei Mullah ha stancato la parte più evoluta degli iraniani e che, quale che sia il risultato delle proteste, dovrà necessariamente esserci un ridimensionamento del radicalismo espresso dalla classe al potere. Se Ahmadinejad intende restare in sella dovrà addivenire a qualche forma di compromesso che ammorbidisca la linea dura imposta dal clero più conservatore. Alcune spaccature si stanno infatti creando all’interno della stessa dirigenza, dove più di una voce sta chiedendo di abbandonare una rigidità coranica che ha prodotto un incontenibile e pericoloso malcontento.

Ma non è solo l’applicazione rigida del Corano ad ogni aspetto della vita iraniana a scatenare il dissenso: elemento ancora più importante è la bancarotta economica causata dalla totale incompetenza delle autorità economiche e finanziarie governative. Una delle nazioni più ricche di petrolio e di gas al mondo riesce ad avere i conti in rosso, l’inflazione al 30% e 3 milioni di disoccupati sotto i trent’anni. La gente ha iniziato a capire che i tanto evocati nemici esterni America e Israele non c’entrano nulla con i bilanci disastrati e si ribella. Per esempio è ormai di dominio pubblico in Iran che nel momento di massimo profitto, con il barile di petrolio a 140 dollari, i maggiori introiti non sono stati usati per modernizzare il paese, per le infrastrutture, per creare posti di lavoro, per stimolare il settore privato. La gente chiede dove siano finiti tutti quei soldi. Un rapporto al Parlamento emerso qualche tempo fa quantifica in oltre un miliardo i dollari che avrebbero dovuto essere incamerati dal Tesoro e che invece sono semplicemente svaniti nel nulla. Il Governo non ha ancora fornito alcun chiarimento in merito.

0 mi piace, 0 non mi piace

Commenti

    Fai di Affaritaliani la tua HomePage
    Iscriviti alla Newsletter
    Mobile
    Seguici su facebook
    Rss
    Twitter
    Google
    Internet Explorer
    
    Iran/ Tv Stato: nel 2013 costruira' nuova centrale nucleare
    Francia/ Il premier Ayrault supera in popolarita' Hollande
    Vaticano/ Bagnasco: il male esiste nel cuore degli uomini
    Musica/ Annullato concerto Lady Gaga in Indonesia dopo minacce
    Musica/ Svezia vince l'Eurovision, nona l'Italia con Zilli
    Siria/ Nyt, Obama punta su una soluzione in stile Yemen
    Siria/ Mondo condanna massacro, piano pace sul punto di fallire
    Milano/ Palpeggia 3 ragazzine, arrestata bidella ubriaca
    LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME
    inEVIDENZA
    quadro 500
    PugliaItalia

    Il Negramaro è anche pittura
    A Ostuni le tele di...vine

    Ostuni, signora in bianco della terra del Sud: dove un tempo si ergeva un antico monastero, appena fuori dalle mura, oggi il ristorante "Odissea" coniuga bellezza della natura, genuinità della cucina tipica e arte dai toni caldi e intensi...

    Sono i quadri di..vini di Arianna Greco, che racconta ad Affaritaliani.it come dipinge con il Negramaro: "Dovreste vedere queste tele, e soprattutto annusarle, per comprendere che cosa il vino riesce a suscitare anche per vie traverse!". GUARDA LA VIDEOINTERVISTA

    In esclusiva su Affari "Chicche Salentine", una nuova web tv che racconta il Salento con una nuova verve, in chiave moderna e glamour. Storie di un Salento autentico, attuale, spontaneo con le sue tradizioni, gli eventi, le realtà imprenditoriali, la sua gente...

    Non aspettare!

    Cerca subito tra migliaia di immobili in vendita e in affitto
    Inizia da qui

    Prima rata gratis

    Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
    SCEGLI PRESTITÒ

    Auto usate

    Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
    Cerca adesso