Obama-pompiere spegne il fuoco in M.O.
Non crediamo che questa visone qaedista sia oggi particolarmente condivisa dalla stragrande maggioranza degli arabi e dai paesi islamici. Poco più di un mese fa in un nastro audio diffuso dalla solita Al Jazeera, Bin Laden esortava i Somali ad insorgere contro il proprio governo transitorio. La notizia, contrariamente al solito, non è stata data in apertura ma a metà notiziario (giè un segnale clamoroso di caduta di interesse), ma ancora più sorprendente è stata la reazione del capo degli Ulema somali, che in un video messaggio chiede “ma chi è questo straniero che pretende di dire a noi cosa dobbiamo fare?”. Considerato che gli Ulema sono sempre stati considerati su posizioni vicine alle radicali Corti islamiche e filo Al Qaeda, si tratta di un cambio di indirizzo non da poco, che va integrare la notizia che Al Qaeda starebbe ormai raschiando il fondo del barile utilizzando per le missioni suicide donne, handicappati psichici e bambini, vista la difficoltà di reclutare nuovi adepti.
Il discorso del Cairo dunque potrebbe essere la mossa giusta al momento giusto, ovvero in una fase calante del fanatismo terroristico e anti-americano, anche se dobbiamo mettere in conto che proprio nel momento di maggiore crisi la cupola dinamitarda potrebbe cercare di riguadagnare consenso con una azione eclatante.



Commenti
Silvio Berlusconi è morto
Ma è solo un'opera d'arte...
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

































