Consigli per gli sprechi/ Gusci d'uovo per decorare l'albero... di Pasqua
In una delle puntate precedenti si è parlato di come utilizzare le chiare dell’uovo messe da parte quando si fa la crema pasticcera o la maionese. Pochi forse sanno che si può riutilizzare anche il guscio delle uova, certo con qualche accorgimento. Il primo impiego immediato è quello di utilizzarlo, sminuzzato, per lavare le bottiglie di vetro. Capita in tutte le case di avere le bottigliette dell’olio e dell’aceto o le caraffe dell’acqua opache e piene di segni. Orbene, prendete il guscio dell’uovo, fatelo a pezzetti, introducete il tutto nella bottiglia da pulire con un poco di acqua e qualche goccia di sapone liquido, tappate, agitate bene per tre-quattro volte, vuotate la bottiglia, risciacquate con cura, asciugate e vedrete il risultato, brillante. Ma un impiego sconosciuto ai più e molto divertente anche per stimolare la creatività dei bambini è quello di utilizzare i gusci interi per addobbare alberi…..di…. Pasqua. E’ questa un’usanza nordica, tipica della Svezia. L’unico accorgimento è quello di poter avere gusci interi. Come? Qui sta l’ingegno. Occorre bere uova crude, freschissime naturalmente, e mettere da parte il guscio vuoto intatto. Basta poco: un buchino alle due estremità dell’uovo con un ago e succhiare il contenuto. Quando ero bambina mia nonna mi obbligava a bere uova a colazione sostenendo che erano molto nutrienti e aiutavano a crescere bene, ed era vero. 
Tornando ai gusci, vanno lavati delicatamente, e poi- qui viene il bello- vanno decorati con pennelli, colori e pennarelli. Fatti asciugare si legano delicatamente con un filo sottile di nailon ( quelli usati per pescare) e si appendono a un albero ancora privo delle foglie primaverili, quasi a sollecitare una imminente primavera. Se non si dispone di un albero spoglio è sufficiente disporre in un vaso alcuni rami secchi di forme diverse e appendere i gusci colorati: avrete una composizione bella, originale e di grande effetto.
E visto che siamo alla fine della stagione degli agrumi, qui di seguito potete trovare un modo per recuperare le bucce degli aranci e dei limoni facendo in casa liquori buoni e sani: il limoncello e l’arancino.
Del resto l’ Italia, e la Sicilia in particolare, è il paese dei limoni, come diceva Wolfgang Goethe in una famosa poesia:
Kennst du das Land, wo die/ Zitronen blühn,/ Im dunklen Laub die/ Goldorangen glühn,/Ein sanfter Wind vom blauen/ Himmel weht,/ Die Myrte still und hoch der/ Lorbeer steht,/ Kennst du es wohl?/ Dahin! Dahin/ Möcht ich mit dir, o mein/ Geliebter, ziehn!
Conosci tu il paese dove/ fioriscono i limoni?/ Nel verde fogliame splendono/ arance d'oro/ Un vento lieve spira dal cielo/ azzurro/Tranquillo è il mirto, sereno/ l'alloro/ Lo conosci tu bene?/ Laggiù, laggiù/ Vorrei con te, o mio amato,/ andare!
Veramente una splendida poesia del più grande, forse, poeta e romanziere tedesco, scritta in occasione del Viaggio in Italia paese verso il quale, e non era il solo straniero all’epoca, Goethe nutriva un sentimento di affetto e ammirazione particolari.
Per il limoncello occorre la scorza di 6-7 limoni rigorosamente senza la parte bianca. Mettere in fusione in un litro di alcool puro per 10 giorni ( se sono di più va bene lo stesso) in un barattolo di vetro. E’ facoltativo aggiungere uno o due chiodi di garofano o un baccello di vaniglia, dipende dai gusti; personalmente lo preferisco nature. Per completare l’opera occorre fare lo sciroppo che qui suggerisco non troppo dolce.
Per un litro di alcool:
mettere 650 grammi di acqua con 350 grammi di zucchero in una pentola. Fare bollire per qualche minuto. Quando è freddo- accorgimento essenziale- unire lo sciroppo all’infuso;lasciare riposare per uno-due giorni e poi colare il liquido buttando via le bucce; infine potete filtrate il tutto con l’opportuna carta da filtro e mettere in una bottiglia. Conservate nel congelatore per tutto il tempo che volete.
Lo stesso procedimento va bene per fare il liquore di arancio o di mandarino.



Commenti
Silvio Berlusconi è morto
Ma è solo un'opera d'arte...
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