Vuoi recuperare le lenzuola e le federe vecchie? Prendi ago e filo e...

Venerdì, 26 giugno 2009 - 12:20:00

Lenzuola180

Circa fino a trent'anni fa ogni giovane donna in età da marito disponeva di un corredo di biancheria di pregio, in lino e cotone preparato appositamente per le nozze. Oggi i comodi piumoni e le tovagliette all'americana, hanno  cambiato in profondità usi e costumi venendo incontro alle esigenze delle donne  impegnate che poco tempo possono dedicare alle   vecchie abitudini domestiche, gradevoli, ma anche lunghe e faticose.

Tuttavia quasi tutti abbiamo ereditato dalla mamma o dalla nonna parte del loro corredo: lenzuola, asciugamani, tovaglie anche preziose in parte utilizzabili, in parte invece sciupate, lise, magari  tovaglie senza tovaglioli,  federe spaiate e così via.  Il primo impulso è quello di buttare tutto: ma-perché-devo perdere-tempo-a- cercare-di recuperare-cose-fuori-moda che-necessitano-anche-di-stiratura e-lavaggi-attenti?

Invece se si dispone, specie in estate, di qualche mezzo pomeriggio vuoto, anche un poco pigro, si può ingannare il tempo stando comodamente sedute e fare qualche lavoretto con ago e filo, o, meglio ancora, con la macchina da cucire per chi ce l'ha. Ecco allora la possibilità di recuperare vecchie lenzuola, federe e tovaglie.

Da un lenzuolo matrimoniale liso  si può ricavare un bel lenzuolo a una piazza di larghezza circa un metro e mezzo. Si taglia la parte sciupata e si fa un piccolo orlo ed è subito fatto. Oppure si possono ricavare due federe, magari aggiungendo un bordo colorato avanzato da qualche parte e dimenticato, sempre utili anche se non coordinate con altre lenzuola.

Ottima idea è usare vecchie lenzuola per confezionare sacchi per riporre i vestiti invernali e le pellicce. Mai le pellicce vanno messe via in sacchi di plastica, perché il pelo si acciacca e si rovina, mentre il cotone protegge e fa respirare gli indumenti. Anche in questo caso la macchina da cucire rende tutto più veloce, ma anche chi ne è sprovvisto può arrangiarsi; in fondo per confezionare un sacco per vestiti basta piegare il lenzuolo in due e fare due cuciture sui lati lunghi.

Le federe possono essere rimpicciolite per fare federe per cuscini più piccoli, da utilizzare sopra quelli più grandi quando si legge a letto; oppure si possono fare buste per riporre tante cose: golf, camicette, fazzoletti, foulard, e per mettere la biancheria e le camicie in valigia quando si fa un viaggio. In questo modo non si gualciscono.

Ancora, sacchetti ricavati da vecchie federe vanno benissimo come contenitori della biancheria da lavare, da lasciare in bagno in bell'ordine; oppure per confezionare sacchetti per le scarpe. Basta tagliare il tessuto a forma di un rettangolo, piegarlo a metà e cucire i due  lati più lunghi. Si ripiega il tessuto sul lato aperto facendo un orlo di circa due centimetri che servirà per infilare un cordoncino, oppure un nastro che servirà da chiusura-apri-e-chiudi. Semplice e comodo. Tra l'altro le buste di stoffa sono di gran lunga preferibili a quelle di plastica perché lasciano " respirare" il contenuto.

Infine, gli scarti di dimensioni più piccole di lino e cotone sono eccezionali per confezionare sacchetti per riporre in frigorifero un pezzo di grana, un pezzo di prosciutto oppure l'insalata.. Provate, e vedrete che l'insalata si conserva fragrante nella scatola  anche per una settimana.

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