Chissà dove ci porterà Bersani... Speriamo non ad un inciucio, ma al dialogo sì

Giovedì, 24 dicembre 2009 - 11:30:00


Emanuele Fiano
Emanuele Fiano
Quando finisce un anno è un po’ come quando finisce un amore, non sai se ricordare le cose belle o le cose brutte. Per me l’anno si racchiude in 48 ore. Due episodi sullo stesso argomento che racchiudono un arco molto vasto di possibilità.

Dicembre 2009. Un calzolaio di un viale di Roma mi sciocca; l'aggressione a Berlusconi è del giorno prima, lui conosce le mie idee e mi dice: “se l’è cercata, in fondo una bottarella non sta poi così male, qualcuno doveva fargli capire che esagera”. Ecco per me l’anno politico finisce li, con una cosa brutta, con il pensiero che l’idea malata che in fondo un po’ di violenza contro gli avversari, anche in democrazia, non guasti, sia penetrata nel pubblico vasto, che sia diventato un modo possibile di reagire all’avversione per Berlusconi. No, gli dico (e giuro che è successo!) quello che lei mi dice per me è una sconfitta, la violenza non ha mai vinto, non ha mai portato da nessuna parte, la violenza è male. Non importa chi sia che la attua e chi sia che la riceve. Certo se non fossimo in pace sarebbe un’altra storia, ma non è così.

Dicembre 2009, il nuovo segretario del PD, Pierluigi Bersani, va a trovare Berlusconi in ospedale al San Raffaele, “e’ una cosa normale”, dirà poi in un’intervista. E ha ragione, è normale, e lui ha fatto gran bene, ma è il paese che ancora non è normale.

In mezzo c’è stato molto. Crisi del PD, dimissioni di Veltroni il 17 Febbraio, ad esattamente un anno dalle sue dimissioni da sindaco, Veltroni fa capire molto bene che se ne va per l’ostilità interna al Partito, non tanto o non solo per i risultati delle varie elezioni; a Gennaio è l’inizio della polemica di Fini contro il Governo e l’ennesima fiducia il 13 Gennaio 2009, poi arriva la discussione al Senato sul testamento biologico, si vota il trattato di amicizia con la Libia, io sarò uno dei dissidenti dal gruppo che non voterà a favore. Ho difficoltà a mentire a me stesso, in Libia non si rispettano i diritti umani, non c’è una democrazia, non vedo come si possano accettare rapporti paritetici.

Intanto alla Camera ci prendono le impronte digitali, interrompendo così per sempre la pratica incivile dei “pianisti”. Il 21 Febbraio, l’Assemblea del PD a stragrande maggioranza elegge Dario Franceschini nuovo segretario, Dario fa un bel discorso e affronta le prime settimane con molta decisione, incalzando il Governo.

0 mi piace, 0 non mi piace

Commenti

    Fai di Affaritaliani la tua HomePage
    Iscriviti alla Newsletter
    Mobile
    Seguici su facebook
    Rss
    Twitter
    Google
    Internet Explorer
    
    Lavoro/ Marcegaglia, trattativa si chiudera' entro inzio marzo
    Lavoro/ Marcegaglia, no ipotesi di aumento costi per ingresso
    Lavoro/ Marcegaglia, sul tavolo tutti i temi, anche art 18
    Crisi/ Grecia, Ue, tempo per decisioni sta scadendo
    Lavoro/ Sindacati a Monti, tavoli collegati per lavoro e fisco
    Sanremo/ Si riunisce vertice Rai, Dg Lei invia Marano
    Grecia/ Venizelos, daremo risposte entro teleconferenza
    Crisi/ Grecia, Bundesbank, Bce non partecipera' ad haircut
    LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME
    inEVIDENZA
    bar rafaeli michael phelps 1
    Sport

    Michael Phelps show, che tuffo
    su... Bar Rafaeli. LE FOTO

    Prima Rafa Nadal, poi il fenomeno del nuoto mondiale: ecco la seconda puntata del servizio di Bar Rafaeli su Sport Illustred. Questa volta eccola alle prese con Michael Phelps. Lo squalo di Baltimora prepara la caccia alle medaglie di Londra 2012... tuffandosi sulla modella brasiliana. GUARDA LA DOPPIA GALLERY

    La casa su misura?

    Per te migliaia di offerte di immobili. In vendita e affitto
    Cerca subito!

    Prima rata gratis

    Sei alla ricerca di un prestito? Trovalo subito
    SCEGLI PRESTITÒ

    Auto usate

    Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
    Cerca adesso