Belvedere/ Alla Triennale di Milano "Serie Fuori Serie": così il design italiano coniuga produzione di massa e sperimentazione di nicchia
di Francesco Massoni
Allo scoccare del solstizio di primavera, il museo mutante del design italiano, ovvero il Triennale Design Museum di Milano, ha assunto forma e contenuti nuovi, dedicandosi ad illustrare il tema ‘Serie Fuori Serie’. Questa seconda interpretazione, che fa seguito alla rassegna d’esordio intitolata ‘Che cos’è il design italiano?’, indaga il paesaggio contemporaneo della progettualità nostrana che dalla ricerca sperimentale spazia fino ai mercati di massa, sfruttando materiali artigianali e tecnologie avanzate, all’interno di un sistema esteso, composto da imprese di vario tipo, dalle grandi aziende globalizzate alle ultime start up. Il titolo indica, infatti, gli estremi di un circuito dinamico, dove la produzione industriale riceve energia dalla sperimentazione più avanzata e autonoma della ricerca indipendente, e, viceversa, quest’ultima si alimenta in un contesto produttivo che prevede anche il prototipo fuori serie quando non il pezzo unico.
Il concept della mostra, articolato in macroaree tematiche (Grande serie, Piccola serie, Sperimentazione, Fuori serie), è stato messo in scena dallo studio Antonio Citterio and Partners che, nel percorso circolare dell’allestimento, valorizza con tocco ‘minimal’ l’impianto razionalista della sede espositiva, facendovi spiccare la bellezza e il fascino degli oggetti esposti. 
40/60 HP Aerodinamica, Giuseppe Merosi, Carrozzeria Castagna, 1914
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![]() Tre Bok, Gabriele De Vecchi, De Vecchi Milano 1935, 2001 GUARDA LA GALLERY |
Prendendo spunto dal tema prescelto, abbiamo chiesto ad alcuni dei partecipanti all’inaugurazione la loro opinione sul futuro del design seriale. “Non sono un analista del mercato, certo in una società creativa come la nostra e con il contributo delle nuove tecnologie - ha risposto Andrea Branzi, curatore scientifico del museo - si va decisamente in direzione delle serie diversificate, per fare produzioni mirate dedicate a segmenti e nicchie precisi. In generale, dalle crisi si esce o tornando al passato, cosa molto rischiosa, o sperimentando l’innovazione, fuori dai consueti standard industriali, grazie ad un ‘fare artigianale’ che ha saputo raffinarsi integrando fra le proprie risorse la robotica e le applicazioni informatiche”.
![]() Phylla, Enrico Pisino, Alessandro Matarazzo, Pietro Camardella, FIAT, 2008 GUARDA LA GALLERY |
![]() Cico, Stefano Giovannoni, Alessi, 2000 GUARDA LA GALLERY |
Serie Fuori Serie
Triennale Design Museum
viale Alemagna 6
Orari: martedi-domenica 10.30-20.30
giovedì 10.30-23.00
Info: triennaledesignmuseum.it



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