Belvedere/ Milano rende omaggio a Tomás Maldonado, il designer amico dell'ambiente
di Francesco Massoni
Tomás Maldonado, chi è e che ruolo ha svolto nell’evoluzione della cultura del progetto? Nato nel 1922 a Buenos Aires, ha studiato all’Accademia di Belle Arti, partecipando al movimento d’arte concreta. Dal 1954, si è trasferito in Europa, dove ha saputo distinguersi per la sua intensa attività di progettista, teorico e docente di disegno industriale. Rettore, dal 1964 al 1966, della celebre Hochschule für Gestaltung di Ulm, direttore della rivista d’architettura ‘Casabella’, dal 1977 a 1981, promotore nel 1994 del corso di laurea in Disegno industriale presso il Politecnico di Milano, di cui è professore emerito, insignito nel 1998 della Medaglia d’Oro del Presidente della Repubblica italiana per meriti scientifici e culturali, Maldonado negli anni Sessanta ha lavorato anche al fianco di Ettore Sottsass per la società Olivetti ed ha contribuito a forgiare la ‘corporate image’ del Gruppo La Rinascente. Ma soprattutto, è stato autore di saggi di grande rilievo per tutti coloro che si occupano di comunicazione e design, tra questi: ‘La speranza Progettuale’ (1970), ‘Il futuro della modernità’ (1987), ‘Cultura, democrazia, ambiente’ (1990), ‘Memoria e Conoscenza. Sulle sorti del sapere nella prospettiva digitale’ (2005).
![]() Apparecchio elettromedicale, progetto di Tomás Maldonado GUARDA LA GALLERY |
![]() Tomás Maldonado in visita alla mostra “This is tomorrow 2”, Londra (1956) GUARDA LA GALLERY |
Tomás Maldonado
19 febbraio-5 aprile 2009
Triennale di Milano
Viale Alemagna 6, Milano
Orario martedì-domenica 10.30-20.30
giovedì 10.30-23.00
Ingresso: 8/6/5 euro



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