Roma/ Afghano squestrato da un kebabbaro. Liberato dalla Mobile
![]() |
"Era in buone condizioni fisiche, un po' disidratato e sotto shock. Una volta portato in ospedale per accertamenti, comunque, ß stato dimesso quasi immediatamente. L'uomo ß stato rinchiuso per una settimana in una stanzetta del sottoscala del negozio di un metro per un metro e mezzo e, stando al suo racconto, sarebbe stato seviziato con delle scosse elettriche, anche se sul suo corpo non ci sono segni evidenti che provino l'accaduto". A parlare ß Luca Armani, dirigente della sezione criminalitÖ organizzata della squadra mobile della polizia di Stato, che nel corso di una conferenza stampa organizzata in questura ha spiegato i particolari della liberazione del cittadino afghano, avvenuta ieri sera a Trastevere, rapito da quattro cittadini turchi.
"L'uomo rapito - spiega ancora Armeni - un afghano di 34 anni che viveva in Germania, ß stato attirato in Italia con la falsa promessa di un lavoro presso la pizzeria-kebab di Trastevere. L'uomo ß partito in macchina da Dresda in compagnia di due amici il 2 marzo, e il 3 ha incontrato alla stazione Termini uno dei 4 rapitori. Portato a Trastevere l'uomo ß stato quindi aggredito, bloccato nel sottoscala del negozio e costretto a chiamare i due amici che lo attendevano fuori per dire loro 'sono stato rapito, vogliono 20mila euro per liberarmi'. Gli amici a quel punto sono scappati di nuovo in Germania e lå hanno allertato la famiglia dell'uomo e la polizia tedesca che a sua volta ha avvisato le autoritÖ italiane". "A quel punto - prosegue Armeni - abbiamo iniziato le indagini, coordinate dalla Dda diretta da Roberto Strappa, e attraverso intercettazioni telefoniche sul cellulare del rapito che veniva utilizzato per portare avanti la trattativa col fratello in Germania, siamo riusciti a liberare l'ostaggio e ad arrestare i 4 turchi con l'accusa di sequestro di persona a scopo di estorsione. I quattro arrestati, S.M. di 20 anni e di nazionalitÖ curda, S.M. di 29 anni, A.N. di 34 anni e proprietario del negozio e K. A. di 35 anni, erano tutti rifugiati politici nel nostro Paese e incensurati. Le autoritÖ tedesche ci hanno detto che il 20 curdo potrebbe essere vicino ad ambienti del Pkk, anche se ß tutto da verificare e i 4 non stavano svolgendo alcuna attivitÖ terroristica in Italia".
Per quanto riguarda il movente, ha spiegato ancora Armeni, "occorre fare una lunga premessa: l'uomo rapito sembra sia venuto a contatto con uno dei 4 rapitori, il 20enne curdo, anni fa, quando lavorava in una societÖ di costruzioni in Germania. L'afghano sembra avesse un conoscente in comune con il curdo che doveva a quest'ultimo dei soldi. Per ragioni ancora da appurare avrebbe quindi deciso di rifarsi sul cittadino afghano. Quest'ultimo faceva dei lavori di fortuna e non era di famiglia ricca per cui dobbiamo ancora capire bene il perchá sia stato scelto per chiedere un riscatto. A noi premeva soprattutto arrivare a liberarlo. Da adesso inizia tutto un nuovo filone di indagini".



Silvio Berlusconi è morto
Ma è solo un'opera d'arte...
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.





































