Roma, writer d'assalto fermano il treno e lo imbrattano. E' polemica
Writer in azione su un treno della Termini-Giardinetti. E' stato un vero e proprio blitz. Una persona a bordo di un treno ha tirato il freno di emergenza e ha bloccato il convoglio.
Nello stesso momento un gruppo di almeno dieci persone munite di bombolette spray, incappucciate e armate di bastone, hanno imbrattato il treno e minacciato il personale. Una volta che i writer sono scappati, il macchinista e' ripartito per non interrompere il servizio.
L'episodio e' avvenuto a Ponte Casilino, nei pressi del Pigneto. Sul posto e' intervenuta la polizia. La notizia del blitz e' stata diffusa da Roma Servizi per la mobilita'.
1.jpg)
Writers
LE IMMAGINI
CIARDI: "ATTO IDIOTA CHE DANNEGGIA CITTÀ" - "Quanto accaduto questa mattina sulla linea metropolitana Termini - Pantano è un atto idiota che crea soltanto danno al servizio pubblico e alla città. Assaltare una linea metropolitana che ogni giorno trasporta, dalla periferia al centro, migliaia di cittadini è un gesto inutile e dannoso. Quello che più rammarica, se confermata dagli inquirenti, è la presenza durante l'agguato di un quarantenne, quindi di un uomo adulto che si è reso complice di un atto barbarico. L'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Alemanno continuerà comunque a rafforzare i controlli e a radicare una maggiore coscienza civica tra i cittadini, un più forte senso del decoro e del rispetto della cosa pubblica. In tal senso il sindaco Alemanno ha lanciato, sulla scia delle più moderne città europee, il patto con i writer, ai quali ha concesso delle aree legalizzate in ogni Municipio per poter esprimere la loro arte liberamente, ma nel rispetto della città". E' quanto dichiara in una nota il delegato del Sindaco di Roma alla Sicurezza, Giorgio Ciardi.
SANTORI(PDL): RESPONSABILI PULISCANO MURI PER UN ANNO - "L'atto vandalico, verificatosi alle prime luci dell'alba sulla linea metropolitana Roma-Pantano, è un gesto gravissimo, di spregio nei confronti dei beni pubblici e che pertanto non merita sconti. Individuare subito i responsabili e come sanzione occorre far ripulire loro i muri della città per un anno, gratuitamente, senza alcun esborso di denaro pubblico. Secondo quanto previsto dalla Legge n. 94 del 15 luglio 2009, Disposizioni in materia di Sicurezza Urbana, infatti, è possibile in taluni casi scontare la pena lavorando senza retribuzione a favore della collettività, secondo le modalità indicate dal giudice nella sentenza di condanna, evitando in tal modo il sovraffollamento delle carceri e favorendo il reinserimento sociale dei giovani" è quanto dichiara Fabrizio Santori, presidente della Commissione sicurezza di Roma Capitale. "Oltre a punizioni esemplari, per scoraggiare altri dall'emulare atti vandalici di questo tipo, è necessario inserire i responsabili nel progetto "Stop Graffiti" - voluto dall'Ufficio Sicurezza del Comune di Roma - un percorso di legalità nella lotta al degrado e al recupero del patrimonio cittadino e dei giovani coinvolti in reati di teppismo e danneggiamento del patrimonio pubblico. L'inclusione sociale, associata a idonei percorsi di tirocinio formativo e di orientamento professionale a favore di soggetti in condizioni di disagio, finalizzati all'acquisizione di competenze di base professionali, resta uno degli obiettivi primari dell'Amministrazione capitolina. A questi provvedimenti è comunque necessario affiancare un potenziamento dei controlli, soprattutto durante la notte, al fine di cogliere in flagrante i responsabili di imbrattamento di muri, panchine, pensiline, barriere antirumore, cartelli stradali, metropolitane, cassonetti. Ormai la città è invasa da scritte e dai pastrocchi chiamati tag con costi enormi sia per i privati che per gli enti locali o per le aziende municipalizzate coinvolte nella pulizia e nel ripristino del decoro" conclude Santori.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















