Venerdì e sabato: scatta una nuova emergenza neve
Comune e Protezione Civile concordano sul rischio elevato di precipitazione anche abbondanti tra venerdì e sabato. La città si prepara lasciando a casa studenti e dipendenti pubblici. Obbligo di catene a bordo o gomme termiche e catene montate in caso di neve. L'Anas chiamata a mantenere il Gra libero e garantiti il 50 per cento dei bus Atac attrezzati per circolare
Se si alza la testa al cielo c'è da rimanere senza parole: cielo luminoso, temperatura quasi gradevole. Invece è la quiete che precede la tempesta. Di neve.
É nuovo allarme e stavolta a lanciarlo non è solo il sindaco con un'ordinanza che chiude per venerdì e sabato scuole e uffici. Alemanno esce dalla riunione con il prefetto Gabrielli e gli alti gradi della Protezione Civile, rientra in Campidoglio e si attacca al telefono col prefetto, Giuseppe Pecoraro in accordo decide le azioni “anti-neve. Via i motorini da Roma per domani e dopodomani; strade vietate a chi non ha catene a bordo o gomme termiche. E se per caso nevica multe salate a chi non muoverà l'auto con le catene sulle gomme. Infine, scuole e uffici chiusi e un consiglio: “Chi non ha necessità impellenti è bene che stia a casa e non generi intralci nelle strade”.

Ancora non tutti i cumuli di neve sono stati spalati, che la città torna indietro nel tempo. Esattamente a sette giorni fa. Solo che stavolta la Protezione Civile c'è, il coordinamento pure, le previsioni sono condivise e comuni e non ci sono più alibi per nessuno. Si prepara dunque un nuovo coprifuoco.
Due le garanzie che il Comune ha chiesto: una presenza reale dell'Anas sul Grande Raccordo Anulare per evitare che l'anello si trasformi di nuovo in un gigantesco ingorgo innevato e che almeno la metà dei bus Atac sia fuori dai depositi e in condizioni di poter circolare.
A far venire la tremarella sono le previsioni. Mentre la scorsa settimana la Protezione Civile taceva e lavorava al fax, stavolta ha evidenziato il rischio che la pioggia trasformata in acqua possa arrivare addirittura a trenta centimetri. Di diverso avviso i siti internet: ilmeteo.it prevede 4 centimetri al Colosseo, mentre eurometeo.it calcola in 8 centimetri nella notte tra venerdì e sabato la precipitazione nevosa, con nuovi fiocchi anche per sabato sera. Nel dubbio, meglio fermare la città ed evitare una trappola da week end.
Il vero nodo cruciale delle previsioni è rappresentato intanto dalle dimensioni della città e poi dalla vicinanza al mare della zona sud dove gli effetti sono evidentemente mitigati. C'è la possibilità che assista di nuovo al fenomeno della “mela spaccata”: a nord di Roma, partendo dalla Cassia e verso il centro neve in abbondanza; pochi centimetri a sud e sud ovest. Nel dubbio meglio attrezzarsi.


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