Va a "firmare" al commissariato con un motorino rubato
Pluripregiudicaro per rapina, sottoposto ad obbligo di firma, ruba “al volo” un motorino per raggiungere l'ufficio di polizia. L'agente del corpo di guardia, insospettito controlla la targa...
Ha trascorso il Natale nel carcere di Rebibbia, L.F. 41enne romano pluripregiudicato. Sottoposto all’obbligo della firma presso il Commissariato Monte Verde, diretto dal dottor Mario Viola, in quanto condannato per rapina, durante la via che da casa conduce al Commissariato, era caduto in “tentazione”. Munito di chiavi false e spadino, aveva forzato il blocco dell’accensione di uno scooter parcheggiato in strada. A bordo del motoveicolo, si era poi diretto presso gli uffici della Polizia per ottemperare agli obblighi disposti dal Gip.
Al momento di andarsene, ha però destato i sospetti dell’agente del corpo di guardia.Il poliziotto infatti, lo ha notato uscire con aria sospetta per poi dirigersi spedito verso il motoveicolo lasciato incustodito, privo di qualsiasi antifurto, piuttosto distante dall’ingresso del Commissariato. L’agente ha così deciso di controllare bene la targa.
Dall’esame del terminale, è emerso che per quello scooter era stata formalizzata una denuncia di furto alcuni giorni prima, nella zona di Trastevere.
Gli investigatori pertanto, hanno predisposto un servizio, sorprendendo il 41enne mentre arrivava nei pressi del Commissariato a bordo del veicolo di provenienza furtiva. Immediatamente bloccato dal solerte agente, L.F. ha ammesso le proprie responsabilità. Denunciato pertanto per il reato di ricettazione, nei suoi confronti gli investigatori del Commissariato hanno richiesto all’A.G. l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita prima del Natale.


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