Tutto esaurito per la sfida con l'Inter. Totti: a Milano saremo più di 20mila
![]() Francesco Totti |
di Damiano Vozzolo
Ma quale blu e arancione: domani sera, sabato, sera gli anelli dello stadio Meazza, la storica Scala del calcio, si tingeranno di giallo e rosso sotto il peso leggero di ventimila sciarpe e bandiere. Quello che si prepara in queste ore è un esodo biblico che farà impallidire i numeri delle precedenti trasferte romaniste in casa dell’Inter: quattordicimila tagliandi già staccati; altri seimila che andranno bruciati nelle prossime ore.
Ancora disponibili solo i posti nella "piccionaia" del terzo anello (prezzo 14 euro), là dove la partita non si segue ma si intuisce: sono seggiolini riservati a quelli per cui "l’importante è esserci", quelli dell’"io c’ero" e poco importa se della partita si è capito solo l’intervallo. In vista del primo trofeo della stagione quello che fa più bene al morale che alla bacheca, Capitan Totti ha voluto battere forte un colpo contro alcune voci uscite da Trigoria che mettono in dubbio la compattezza del gruppo: "Tra di noi non ci sono mele marce – scrive il numero 10 sul suo sito – come qualcuno sostiene, questo voglio precisarlo".
E poi rassicura i tifosi pronti a sostenere la squadra: "Sono molto contento e molto motivato nel sapere che i nostri tifosi ci seguiranno numerosi a Milano per la Supercoppa. Speriamo di far rivivere le belle sensazioni di questi anni, dove il protagonista è sempre stato un gruppo splendido: i calciatori, ma anche la proprietà, la dirigenza e tutte le persone che lavorano giornalmente in silenzio, attaccate a questa maglia con professionalità, passione e senza avere mai bisogno di apparire".
Ieri la Roma ha effettuato l'ultimo allenamento a Trigoria prima della gara e a fine giornata l'allenatore ha diramato la lista dei convocati. Sono ventuno, senza Julio Sergio ma con Pizarro che dall'inizio del raduno ha lavorato per superare i problemi al ginocchio, che ha da oltre un anno e ce l'ha fatta. Il cileno è a disposizione, quanto meno partirà con la squadra. Ranieri potrebbe comunque scegliere di mandare Pizarro in panchina per non rischiarlo: in preallarme c'è Simplicio. Ancora da sciogliere il nodo Burdisso (parliamo di Guillermo). Perché il difensore, fratello minore del campione dell'Inter, è nella lista dei giocatori a disposizione per la sfida contro i nerazzurri ma difficilmente potrà giocare. Questo perché il Rosario Central ancora non ha inviato il transfer necessario alla Roma per poterlo mandare in campo.
Da Trigoria sono partite lettere di diffida, altre sono state preparate dagli avvocati così come sono continui i solleciti fatti al club argentino che però sembra abbia qualche problema con la federazione argentina che tarda a far arrivare il documento. Per questo motivo Ranieri, non sapendo se potrà contare su Burdisso jr, ha convocato anche Andreolli che tra domenica e lunedì prossimi si trasferirà al Chievo, in via definitiva per poco meno di un milione di euro. Il tecnico ha studiato a lungo la formazione da mandare in campo e la cosa che sembra quasi certa è che Adriano non giocherà dal primo minuto. Spazio a Menez, Totti e Vucinic, dunque.
A Milano si potrebbe giocare anche un'altra partita, oltre a quella di Supercoppa. Daniele Pradè infatti spera, di riuscire ad incontrare Branca, uomo mercato di Moratti, per definire finalmente il passaggio in giallorosso di Nicolas Burdisso. Al momento i contatti tra i due club sono praticamente sospesi, la richiesta dell'Inter rimane alta per l'offerta che la Roma è disposta a fare. Dal canto suo, Baptista continua a rifiutare i trasferimenti che il club gli propone bloccando così il mercato e limitando la disponibilità economica per l'esterno che serve a Ranieri.



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.



















