Tredicenne russa vaga nel buio. Si era persa a Villa Borghese
Camminava confusa nel parco, una turista adolescente ritrovata dal gruppo polizia municipale incaricato della vigilanza. La ragazza tentava di orientarsi con una piantina, senza riuscirci. Riportata in albergo dalla madre che ne aveva già denunciato la scomparsa
Aveva una cartina, ma non riusciva a decifrarla. Il parco di Villa Borghese offriva troppi pochi punti di riferimento, così quando ha fatto buio la tredicenne russa si trovava ancora sola nei giardini, senza riuscire a venirne a capo. Ma un gruppo della polizia municipale preposto alla vigilanza della Villa l’ha vista, e, intuendo il grado di confusione della giovane, ha chiesto alla turista se avesse bisogno d’aiuto.
La ragazza, una russa di 13 anni, era in gita nella Capitale con la madre. Ma aveva perso di vista il genitore ed era rimasta sola, in possesso di una cartina con la quale però, non riusciva a ritrovare la strada dell’albergo. La ragazza è stata perciò riaccompagnata presso l’hotel dove era alloggiata, e riabbracciata dalla madre in lacrime che già ne aveva denunciato la scomparsa ai Carabinieri.


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