Torpignattara, ricerche a tappeto. Oggi serrata e fiaccolata per le vittime

"Funerali con rito buddhista probabilmente giovedì, dal momento che i parenti delle vittime residenti in Cina dovrebbero arrivare in serata nella Capitale": a dirlo è la portavoce della comunità cinese Lucia Hui King. Intanto in occasione della manifestazione che partità da piazza Vittorio, tutti i negozi cinesi rimarranno chiusi. Proseguono i blitz delle forze dell'ordine alla ricerca dei due killer marocchini

Martedì, 10 gennaio 2012 - 12:15:50


“Se i familiari delle vittime riusciranno ad arrivare stasera, i funerali di Zhou Zeng e Joy si terranno giovedì, con rito buddhista”: a parlare è Lucia Hui King, presidente della fondazione Soong Ching Ling e portavoce della comunità cinese. Per il giorno delle esquie il sindaco Alemanno ha annunciato il lutto cittadino, dimostrandosi “veramente vicino alla comunità cinese e soprattutto si è impegnato nella maniera più totale sul discorso sicurezza. Faremo una riunione la prossima settimana coordinata dal sindaco", come ha annotato la stessa King.

È la parte più straziante di una vicenda che ancora aspetta una conclusione, mentre proseguono serrati i controlli delle forze dell'ordine per assicurare alla giustizia i due ricercati marocchini autori della rapina finita in tragedia mercoledì 4 gennaio.

Alle prime luci dell’alba è scattato un blitz presso lo Scalo San Lorenzo, poco distante  dal luogo dove è stata trovata la borsa rapinata dagli assassini del papà e della bambina cinesi. Sono stati controllati venticinque vagoni ferroviari all’interno dei quali dimoravano trentasei persone di origine nordafricana, molte delle quali sprovviste di documenti. Quattro di queste sono state arrestate (tre per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e una per possesso di un documento falso). I carabinieri hanno portato in caserma gli altri fermati, privi di documenti, che saranno sottoposti a foto segnalamento per accertarne l’identità e riscontrare se a loro carico pendono procedimenti penali.

Nel frattempo rimane alta l'allerta in tutto il territorio nazionale e all'estero e le ricerche dei due killer di Torpignattara proseguono senza sosta. Si è appreso si cercano due nord africani, tra i 20 e i 30 anni, con vari precedenti penali tra cui furto, rapina e ricettazioni. Uno dei due è ferito a una mano e gli investigatori ritengono che abbiano lasciato Roma in treno e che, dopo essersi nascosti in qualche altra città italiana, possano anche essere scappati all'estero. Ma a questo punto i due killer sanno di essere braccati e probabilmente si nascondono in un luogo preciso. Nei loro confronti la magistratura romana ha emesso due decreti di fermo. Sembra invece per ora esclusa l'ipotesi del basista dietro la sanguinosa rapina, qualcuno che poteva conoscere la vittima, le sue attività e il giro d'affari dell'uomo. Sull'omicidio è intervenuto oggi anche il ministro degli Interni, Annamaria Cancellieri, la quale ha sottolineato che si tratta di “un drammatico gesto di due scellerati. Roma la stiamo guardando molto. Ci stiamo lavorando molto e ritengo che la popolazione possa stare tranquilla”.
 

photo 104030

Nonostante il comandante provinciale dei carabinieri, Maurizio Mezzavilla, abbia lamentato che "Non possiamo escludere che la fuoriuscita di notizie di questi giorni abbia contribuito ad agevolare la fuga dei due ricercati. Avevamo chiesto a tutti di pazientare 48-72 ore, ma evidentemente non e' stato possibile. Ora - aggiunge - chiediamo di poter lavorare in serenità: l'indagine è delicata perché mette in gioco la credibilità del nostro Paese nei rapporti con la Cina".
Rapporti che però, come sottolinea l'ambasciatore cinese Ding Wei "Non saranno compromessi da quanto accaduto. La relazioni tra Italia e Cina sono molto buone si stanno sviluppando politicamente ed economicamente".

Intanto oggi, in occasione della fiaccolata di solidarietà nei confronti della comunità cinese, che partirà da Piazza Vittorio alle 16, “tutti i negozi cinesi rimarranno chiusi in segno di lutto”, come ha annotato la portavoce della comunità Lucia Hui King. La manifestazione vedrà la partecipazione di due municipi e anche la comunità del nord Africa in Italia. Sono attese settemila persone. Il corteo che vedrà i partecipanti sfilare da piazza Vittorio fino a largo Bartolomeo Perestrello, percorrendo via Principe Eugenio, via e piazza di Porta Maggiore, piazzale Labicano, via e circonvallazione Casilina, via del Pigneto, via dei Zeno, via Augusto Dulceri, via Zenodossio, via Giovanni Maggi e via Antonio Tempesta. Dieci linee di bus e tram (3, 5, 14, 19, 81, 105, 412, 553, 571 e 810), saranno deviate o limitate nei loro percorsi in base alle necessità del momento.

Anche il capo dello Stato Giorgio Napolitano ha fatto sentire la propria vicinanza alla moglie e madre delle vittime, alla quale ha fatto visita in forma privata all'ospedale san Giovanni: “Questa visita - ha commentato Napolitano - vuole essere un gesto innanzitutto di vicinanza affettuosa a una madre distrutta dal dolore per l'orribile assassinio del suo bambino e di suoi marito e vuole essere nello stesso tempo un gesto di amicizia verso il popolo cinese e di solidarietà verso la comunità cinese che opera pacificamente e costruttivamente in Italia. Sono molto soddisfatto dell'impegno con cui le forze dello Stato italiano, le rappresentanze del governo e le forze dell'ordine e la magistratura stanno conducendo le indagini per assicurare alla giustizia i criminali che si sono resi responsabili di questo orrendo crimine”, ha concluso il Presidente della Repubblica.

Il sindaco Alemanno ha infatti sottolineato come "C'è stata una forte richiesta di strumenti di sicurezza, in particolare nel quartiere dell'Esquilino, e io mi sono fatto carico di promuovere una riunione con la Questura e con le Forze dell'ordine" per valutare come garantire al meglio questa sicurezza. "Chiederemo con forza alla Questura di fare tutti gli interventi che vengono richiesti per aumentare il controllo del territorio nelle zone a rischio, a cominciare dall'Esquilino. Lo stesso impegno - ha aggiunto Alemanno - deve essere garantito anche dalla Magistratura perché proprio la comunità cinese ha denunciato che, in passato, sono state fermate dalla Polizia persone che sono state rilasciate dalla Magistratura il giorno dopo. Anche dalla comunità cinese viene una grande richiesta di fermezza verso la criminalità"


 

 



0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer


Terremoto/ Bonanni, morte operai si poteva evitare
Vaticano/ Lombardi, viviamo situazione del tutto inedita
Euro2012/ Nazionale, azzurri tornano a coverciano
Calcioscommesse/ Legale Mauri, domani ci sara' l'interrogatorio
Norvegia/ Amico Breivik, si rifece naso per sembrare piu' ariano
Terremoto/ Nuovi crolli nella chiesa San Francesco a Mirandola
Sisma/ Da stasera attiv numero 45500 per donazioni
undefinedundefined
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Vuoi cambiare casa?

Tante offerte di immobili in tutt’Italia ti aspettano
Cerca subito!

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso