Terremoto a San Basilio: dà fuoco ai petardi, 4 bimbi in ospedale
Notte di follia a San Basilio, alla periferia est. Cristian Cataldi mentre dà fuoco a petardi-bomba muore nell'esplosione che devasta l'intera palazzina. Qualche giorno fa, sempre nello stesso immobile, erano stati sequestrati 30 chili di fuochi proibiti nascosti sotto il vano dell'ascensore. Uno dei piccoli è stata operata nella notte al Bambino Gesù per lesioni al volto e fratture agli arti
IL VIDEO DELLA NOTTE AI FORI IMPERIALI
di Claudio Roma
Un morto e quattro feriti tutti bimbi, una delle quali in gravi condizioni e ricoverata all'ospedale Bambino Gesù. La notizia della follia di Capodanno – un pregiudicato a San Basilio che stava preparando in casa fuochi d'artificio e che ha devastato il palazzo nel quale abitava – arriva nel pieno della festa ai Fori Imperiali. In quattro/cinquecentomila (secondo la Questura 300 mila) si sono radunati per salutare l'anno nuovo mentre all'estrema periferia est, a pochi passi dal Gra, nella zona tra Tiburtina e Nomentana si era consumata da poco la follia di San Silvestro.
Nel suo appartamento di via Gigliotti, Cristian Cataldi, seduto nel salotto, stava preparando un super petardo, mentre un altro lo stava accendendo sul balcone. Forse per un ritorno di fiamma all'interno l'enorme quantità di polvere è esplosa, devastando l'intera palazzina e la strada adiacente. In totale sono quindici i feriti, tra cui appunto 4 bambini, uno dei quali è stato operato nel corso della notte al Bambino Gesù, dove è arrivato grave. Meno preoccupanti le condizioni degli altri, soccorsi al Sandro Pertini.
I racconti degli abitanti del quartiere “Case” descrivono uno scenario surreale: “Ero a letto e il letto si è mosso, sembrava il terremoto. Ho sentito un boato tremendo, poi gente che urlava, poi le ambulanze”.
Al primo piano di via Gigliotti sono ancora ben visibili i segni dello scoppio: sul balcone dell'appartamento sono accatastati oggetti anneriti dalle fiamme. In strada, davanti all'edificio, detriti, bottiglie rotte, sacchi della spazzatura, il vaso di una pianta spaccato, coperte e alcuni fuochi d'artificio inesplosi.
In un primo tempo sembrava che a provocare il “terremoto” fosse stata una caldaia esplosa, poi quando polizia e Vigili del Fuoco sono arrivati hanno immediatamente capito cosa era accaduto. Anche perché non più tardi di qualche giorno fa, sempre al civico 30 di via Gigliotti il commissariato San Basilio aveva scoperto una vera santabarbara nascosta sotto il vano dell'ascensore: 30 chili di petardi, tra cui i terribili Countdown ola, i Pirastar e i New Wild Billy. Probabilmente i fuochi in parte erano destinati alla vendita, il resto al “consumo personale”.


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