Telespazio in mostra. Quando l’industria spaziale italiana era la prima del mondo
Telespazio 1961-2011: cinquant’anni di storia aerospaziale in mostra all’Ara Pacis. Fotografie, filmati, installazioni e un documentario sulle tecnologie spaziali e delle telecomunicazioni che faranno arrivare l’uomo su Marte
Mentre il settore aerospaziale del Lazio arretra con la chiusura della sede di rappresentanza di Roma di Alenia Aeronautica, che lascerebbe nella Capitale solo un piccolo ufficio da dieci - quindici dipendenti, come confermato dall’ad di Finmeccanica Giuseppe Orsi, Thales e Finmecccanica si danno alle mostre, ripercorrendo cinquant’anni di storia di Telespazio, esposta al Museo dell’Ara Pacis di Roma, dal 19 al 21 ottobre 2011.
Nella mostra dedicata alla società nata nel 18 ottobre 1961, e ora di proprietà di Finmeccanica (67%) e Thales (33%), saranno presentati due percorsi: le tappe principali della crescita di Telespazio e dell’industria spaziale italiana, grazie al progressivo sviluppo di tecnologie e competenze sempre più complesse; ma anche i momenti salienti della storia della conquista dello spazio: dal primo volo di Gagarin allo sbarco sulla Luna, dalla Stazione Spaziale Internazionale alle nuove costellazioni satellitari COSMO-SkyMed e Galileo, fino alla futura conquista di Marte.
La mostra ripercorrerà, con immagini d’epoca, installazioni e un documentario realizzato da Rai Storia, le tappe più significative dei cinquant’anni anni di vita della società.
Il percorso della mostra all’Ara Pacis si snoda lungo cinque sezioni rappresentative ognuna di un decennio di storia spaziale. Una sezione della mostra dell’Ara Pacis sarà dedicata all’osservazione della Terra, con l’installazione video “Love Planet Earth”: realizzata con immagini satellitari ad altissima risoluzione, l’installazione consente un volo virtuale che partendo dallo spazio porterà i visitatori ad esplorare alcuni dei luoghi più spettacolari del pianeta.


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