Telefonini, una bussola nella giungla delle tariffe
Venerdì, 19 novembre 2010 - 18:30:00
Di Tomas Puddu
Da un'accurata indagine di mercato risulta che oltre il 50% delle persone non conosce il proprio piano tariffario del telefoniono: un contratto stipulato troppo indietro nel tempo, mai aggiornato e quindi impossibile da ricordare. Oggigiorno l'offerta di telefonia mobile è decisamente articolata e l'esigenza del consumatore dovrebbe essere quella di adattarla il più possibile al proprio profilo d'impiego e soprattutto al portafogli. “Mobisave”, un progetto sviluppatosi nei primi mesi del 2010, nasce da un'accurata analisi di mercato al fine di aiutare ogni cliente a scegliere tra le migliori offerte a disposizione tra più di 77 piani tariffari, 50mila possibili “opzioni-risparmio” e 10-15 sconti/novità alla settimana.
Bastano pochi semplici e gratuiti click e con “Mobisave”, previo autorizzazione al trattamento dei dati, si accede ad una tabella di comparazione piani tariffari che può far risparmiare fino al 46% rispetto le tariffe d'origine. “Il nostro miglior pregio – come sottolinea l'ingegner Stefano Sapio (Marketing Manager “Mobisave”) è quello di basarci su dati reali, effettivi. Per avviare una procedura d'analisi traffico che sia la più veritiera possibile, chiediamo di inserire le credenziali (username e password) del proprio gestore di telefonia mobile (in caso non si sia ancora registrati, c'è la possibilità, attraverso un apposito link di farlo all'istante), in modo da attingere direttamente alla fonte e bypassare così il problema d'auto analisi del cliente (metodo comunemente usato dalle compagnie telefoniche) il quale potrebbe non avere piena consapevolezza dei propri consumi. Agiamo su dati effettivi, non sulle stime di medio consumo, offrendo tutte le possibili combinazioni d'agevolazione: operatore alternativo, piano tariffario e promozioni. Se inclusa nell'offerta c'è la possibilità di acquistare un telefonino a metà prezzo, “Mobisave” lo dice”.
Perfino il buon vecchio Tullio Solenghi, che in una pubblicità di tanti anni fa s'era legato ad un particolare operatore per aver allungata la vita, sarebbe stato accontentato. Infatti, chi è affezionato al proprio gestore di fiducia e non ha intenzione di cambiare, ma vuole lo stesso avere dei vantaggi in termini di risparmio, può affinare la ricerca e scegliere tra le moltissime opzioni di quello stesso operatore.
Anche l'Adiconsum (Associazione per la difesa dei consumatori) è scesa in campo, aprendo un osservatorio sulle tariffe di telefonia mobile. Duro il commento sull'“Agicom” (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni), accusata di preoccuparsi eccessivamente di privacy e poco consapevole del mercato concorrenziale. Quello dell'esser sommersi da un mercato di pubblicità ingannevole è uno dei punti caldi del pensiero di Mauro Vergari (Rappresentante Adiconsum). “Il messaggio da dare è quello che esiste una giusta tariffa per chi si diversifica per opzioni, senza dar retta a chi ci abbaglia con offerte da 1 centesimo tutto incluso”.
L'autorità garante se ne è accorta e vuole vigilare in un contesto d'armonia con tutte le Authority europee, che dal canto loro, spingono sempre più per la comparazione dei piani tariffari. L' Associazione per la difesa dei consumatori raccoglie l'iniziativa extra-territoriale e stila una tabella per agevolare la scelta del miglior motore di comparazione utilizzando 11 criteri d'analisi: “Mobisave” (che nei prossimi mesi presenterà domanda d'accredito “Agicom”) è risultato essere il migliore. “Questo vuole essere un incentivo alle altre piattaforme, in modo che diventino uno strumento indispensabile al fianco del cittadino” - ha sottolineato Vergari.
L'appuntamento per l' “Adiconsum” è rimandato al prossimo anno, quando si trarranno le dovute riflessioni e si farà il punto della situazione. Un progetto difficile ma necessario per “Mobisave” sarà quello di sensibilizzare tutti coloro che prima di scegliere il piano telefonico, scelgono il telefonino. Molte offerte vantaggiosissime che comprendono telefono e piano tariffario “ad personam” vengono il più delle volte ignorate. La tariffa migliore in assoluto non esiste. L'offerta (cellulare compreso) più compatibile si.
Da un'accurata indagine di mercato risulta che oltre il 50% delle persone non conosce il proprio piano tariffario del telefoniono: un contratto stipulato troppo indietro nel tempo, mai aggiornato e quindi impossibile da ricordare. Oggigiorno l'offerta di telefonia mobile è decisamente articolata e l'esigenza del consumatore dovrebbe essere quella di adattarla il più possibile al proprio profilo d'impiego e soprattutto al portafogli. “Mobisave”, un progetto sviluppatosi nei primi mesi del 2010, nasce da un'accurata analisi di mercato al fine di aiutare ogni cliente a scegliere tra le migliori offerte a disposizione tra più di 77 piani tariffari, 50mila possibili “opzioni-risparmio” e 10-15 sconti/novità alla settimana.
Bastano pochi semplici e gratuiti click e con “Mobisave”, previo autorizzazione al trattamento dei dati, si accede ad una tabella di comparazione piani tariffari che può far risparmiare fino al 46% rispetto le tariffe d'origine. “Il nostro miglior pregio – come sottolinea l'ingegner Stefano Sapio (Marketing Manager “Mobisave”) è quello di basarci su dati reali, effettivi. Per avviare una procedura d'analisi traffico che sia la più veritiera possibile, chiediamo di inserire le credenziali (username e password) del proprio gestore di telefonia mobile (in caso non si sia ancora registrati, c'è la possibilità, attraverso un apposito link di farlo all'istante), in modo da attingere direttamente alla fonte e bypassare così il problema d'auto analisi del cliente (metodo comunemente usato dalle compagnie telefoniche) il quale potrebbe non avere piena consapevolezza dei propri consumi. Agiamo su dati effettivi, non sulle stime di medio consumo, offrendo tutte le possibili combinazioni d'agevolazione: operatore alternativo, piano tariffario e promozioni. Se inclusa nell'offerta c'è la possibilità di acquistare un telefonino a metà prezzo, “Mobisave” lo dice”.
Perfino il buon vecchio Tullio Solenghi, che in una pubblicità di tanti anni fa s'era legato ad un particolare operatore per aver allungata la vita, sarebbe stato accontentato. Infatti, chi è affezionato al proprio gestore di fiducia e non ha intenzione di cambiare, ma vuole lo stesso avere dei vantaggi in termini di risparmio, può affinare la ricerca e scegliere tra le moltissime opzioni di quello stesso operatore.
Anche l'Adiconsum (Associazione per la difesa dei consumatori) è scesa in campo, aprendo un osservatorio sulle tariffe di telefonia mobile. Duro il commento sull'“Agicom” (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni), accusata di preoccuparsi eccessivamente di privacy e poco consapevole del mercato concorrenziale. Quello dell'esser sommersi da un mercato di pubblicità ingannevole è uno dei punti caldi del pensiero di Mauro Vergari (Rappresentante Adiconsum). “Il messaggio da dare è quello che esiste una giusta tariffa per chi si diversifica per opzioni, senza dar retta a chi ci abbaglia con offerte da 1 centesimo tutto incluso”.
L'autorità garante se ne è accorta e vuole vigilare in un contesto d'armonia con tutte le Authority europee, che dal canto loro, spingono sempre più per la comparazione dei piani tariffari. L' Associazione per la difesa dei consumatori raccoglie l'iniziativa extra-territoriale e stila una tabella per agevolare la scelta del miglior motore di comparazione utilizzando 11 criteri d'analisi: “Mobisave” (che nei prossimi mesi presenterà domanda d'accredito “Agicom”) è risultato essere il migliore. “Questo vuole essere un incentivo alle altre piattaforme, in modo che diventino uno strumento indispensabile al fianco del cittadino” - ha sottolineato Vergari.
L'appuntamento per l' “Adiconsum” è rimandato al prossimo anno, quando si trarranno le dovute riflessioni e si farà il punto della situazione. Un progetto difficile ma necessario per “Mobisave” sarà quello di sensibilizzare tutti coloro che prima di scegliere il piano telefonico, scelgono il telefonino. Molte offerte vantaggiosissime che comprendono telefono e piano tariffario “ad personam” vengono il più delle volte ignorate. La tariffa migliore in assoluto non esiste. L'offerta (cellulare compreso) più compatibile si.



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