Taccheggiatore in body intimo. Così sparivano i prodotti
Un 18enne aveva cucito tasche al giaccone per ripulire un supermercato. Madre e figlia invece derubavano i pazienti di un ospedale. Complessivamente sono 15 le persone finite in manette
Aveva indossato un body da donna a cui aveva praticato un foro per poter infilare e nascondere i prodotti rubati all’interno di un supermercato. Così un 24enne romeno pensava di non essere scoperto, ma il trucco non ha funzionato e all’uscita dell’esercizio commerciale è scattato immediatamente l’allarme. Gli agenti di polizia del commissariato Appio Nuovo, chiamati dal titolare del negozio, lo hanno arrestato restituendo al proprietario la merce.
Sono complessivamente 15 le persone arrestate dalla polizia, tutte responsabili di furti o rapine. Nel tentativo di farla franca un altro ladro improvvisato, appena 18enne, aveva addirittura cucito tasche supplementari all’interno del giaccone, sperando così di riuscire a superare le casse del supermercato senza essere notato. Ma la sorte non gli è stata favorevole. Appena conquistata l’uscita la cucitura di una tasca non ha retto e la merce è caduta a terra, sotto gli occhi degli impiegati e dei clienti del supermercato. Il 18enne, bloccato dagli agenti, ha tentato anche di ingaggiare una colluttazione ma poi è stato arrestato per rapina aggravata.
Altre tre donne, tutte di nazionalità georgiana, avevano invece scelto alcuni capi d’abbigliamento per bambini esposti sugli scaffali di un negozio. Certe di non essere notate hanno provato ad applicarsi da sole uno sconto, pensando bene di scambiare i cartellini dei capi costosi con quelli di merce a buon mercato. Ma il piano è stato seguito da un dipendente dell’esercizio commerciale, che con una scusa le ha trattenute in attesa dell’arrivo della polizia che le ha denunciate per truffa.
Due denunce per furto sono invece scattate per madre e figlia, che distraevano con una scusa i pazienti ricoverati in ospedale e poi rubavano loro denaro e gioielli.
A Monteverde due 20enni romeni sono stati inseguiti e bloccati dopo aver rubato due motorini, stessa sorte è toccata anche a due cittadini marocchini, di 27 e 23 anni, sorpresi in via Macerata, al Pigneto, mentre forzavano le portiere delle auto in sosta. Mentre il primo faceva da palo a un angolo della strada, l’altro, coperto da un cappuccio, si occupava di aprire le auto. Infine, sulla circonvallazione Gianicolense, tre cittadini romeni sono stati individuati ed arrestati per rapina aggravata in concorso. I tre, dopo aver scippato un passante, si sono diretti in un locale poco lontano e sono stati sorpresi mentre consumavano comodamente seduti al tavolino del bar.


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