Stalking di condominio
Pensionato vittima
E' accaduto a Formia, in un condominio di via Acqualonga. Dopo un anno di vessazioni, minacce, insulti e dispetti subiti da un anziano residente ad opera dei suoi dirimpettai, sono intervenuti i carabinieri. A carico della famiglia di stalker Ë stato emesso un divieto di avvicinamento e comunicazione con la vittima
LATINA - Da un anno denunciava vessazioni e minacce, ingiurie, insulti e dispetti. La vittima era un pensionato di Formia, residente in un appartamento della cooperativa di via Acqualonga. Gli artefici dello ìstalking condominialeî erano dei vicini di casa, dirimpettai del pensionato.
Un nucleo familiare composto da madre, figlia, convivente della madre e fidanzato della ragazza. Al centro delle liti un'antica questione legata ai parcheggi condominiali che si era inasprita con il tempo. Dal 2010 l'anziano residente della cooperativa formiana era stato bersaglio di vessazioni di ogni tipo, addirittura di un lancio di sassi, di minacce e appostamenti, tanto da costringerlo a far installare all'esterno dell'appartamento un impianto di videosorveglianza. Una notte i vicini di casa gli avevano manomesso il citofono con del nastro adesivo, facendolo suonare per tutta la notte.
All'ennesimo dispetto, l'uomo ha deciso di recarsi dai carabinieri della compagnia di Formia e di denunciare tutto. I militari hanno quindi avviato le indagini. Grazie ai filmati delle videocamere di sorveglianza Ë stato possibile accertare che gli autori delle intimidazioni erano proprio i dirimpettai del condominio di via Acqualonga. A loro carico Ë stato quindi emesso un provvedimento di divieto di avvicinamento all'appartamento e di comunicazione con il pensionato.


Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































