Scardaone: “I media spingevano gli italiani a spendere troppo”
La crisi? Colpa della televisione. Secondo i commercianti è questa una delle ragioni che ha fatto precipitare i consumi durante le festività natalizie. Ma Luigi Scardaone, segretario generale della Uil di Roma e del Lazio, è pronto a ricordare ai negozianti che solo qualche mese fa proprio i media erano pronti a rassicurare gli italiani spingendoli a vivere al di sopra delle loro possibilità.
“Solo il sindacato e in primo luogo la Uil – spiega il segretario – continuava cocciutamente a dire che la crisi era ben più grave di quanto apparisse. Sarebbe interessante chiedere ora ai commercianti quanto denaro liquido è circolato. Ci sono infatti negozi di grandi firme che, nel momento in cui è stata introdotta la pur mitigata tracciabilità, hanno ricevuto disdette per acquisti di merce già prenotata”. Secondo Scardaone il Governo ha ora il dovere di perseguire, anche con inasprimenti di pena, l’evasione fiscale.
“Per quanto riguarda poi la polemica che sta dividendo il fronte del commercio romano circa la fissazione della data dei saldi – conclude il segretario Uil – noi lo riteniamo un falso problema. Si parla di liberalizzazioni, allora perché non liberalizzare il mercato? Si eviterebbero così le promozioni fasulle, i saldi anticipati e non da ultimo i brogli in danno di sprovveduti consumatori”.


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