Furto di rame: tutti a piedi i pendolari della Roma-Viterbo
Non ci voleva proprio: probabilmente è il primio pensiero che è venuto in mente ai pendolari che questa mattina si sono recati ad una delle stazioni della linea Fr3 fra Roma e Viterbo ed hanno appreso dei disagi che avrebbero ammorbato la prima giornata di riapertura delle scuole.
Altri pensieri meno nobili devono aver poi attraversato le teste di chi, come Chiara F., medico, viaggiava di prima mattina sui circa 87 km della linea regionale che collega la stazione di Ostiense a quella di Cesano. La passeggera ha infatti dichiarato che, avendo preso il treno ad Olgiata, dopo un’ora si trovava ancora ad Ottavia, ossia a 4 fermate di distanza: “Questo perché il treno è stracolmo, quello successivo è stato annullato, e le persone alle stazioni non riescono a entrare e bloccano alle porte. Alcune persone cominciano a gridare che denunceranno le ferrovie, certo non è possibile viaggiare in questa maniera”.
Impossibile darle torto, anche se le cause del disservizio non sono da attribuire alle Ferrovie, bensì, pare, a un furto di rame avvenuto nella notte alla stazione La Storta, tanto che il tratto tra questa e Cesano è stato chiuso per assenza di elettricità.
Aperte le indagini della polizia.



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