Roma a ferro e fuoco, il territorio setacciato da polizia e carabinieri
Sono 30 gli arresti scattati da parte di polizia e carabinieri nelle ultime 24 ore. Nel mirino dei controlli serrati delle forze dell'ordine sono finiti detenuti ai domiciliari, pregiudicati, pusher e rapinatori. Ma anche luoghi di ritrovo, esercizi pubblici e locali notturni, sottoposti a verifiche e in qualche occasione sanzionati
Più di trenta arresti e decine di denunce. I numeri sono quelli di una città messa a ferro e fuoco, dal centro alla periferia. Nelle ultime 24 ore il territorio è stato passato al setaccio da polizia e carabinieri. La criminalità nel mirino. Rapine, borseggi spaccio.
Il bilancio dell'ondata di controlli scattati in città da parte dei carabinieri del comando provinciale è di 25 arresti, molti dei quali per reati predatori. Cinque sono stati invece i pusher sorpresi a vendere droga in strada, migliaia le dosi sequestrate. Una decina i giovani segnalati all'ufficio territoriale del Governo come assuntori.

A Ostia i controlli delle ultime ore hanno raggiunto anche i locali considerati abituali luoghi di ritrovo di pregiudicati o di soggetti già noti agli archivi della Questura. Oltre 230 i veicoli fermati, 400 le persone identificate attraverso riscontri in tempo reale con le banche dati del commissariato di zona, del reparto prevenzione crimine e delle volanti.
Il risultato è di 7 arresti e 9 denunce. Le verifiche hanno toccato anche attività commerciali e abitazioni private, con particolare attenzione ai domicili delle persone sottoposte a detenzione o a misure di sorveglianza speciale. Quarantacinque detenuti ai domiciliari sono stati controllati più volte nel corso della notte.
Le prime verifiche sulle strade della Capitale hanno portato a sorprendere quattro stranieri intenti a commettere furti su una serie di auto in sosta. In un cantiere edile due uomini sono stati sorpresi con alcune taniche di benzina che era stata appena sottratta da alcuni mezzi in sosta. Circa 17mila euro di sanzioni sono state invece elevate a seguito di un massiccio controllo sugli esercizi commerciali. Il titolare di un bar in piazzale delle Repubbliche Marinare aveva organizzato una lotteria illegale all'interno del suo locale, con decine di videogiochi non collegati ai terminali autorizzati dalla normativa vigente.Altre irregolarità sono state riscontrate dagli agenti di polizia per la presenza di lavoratori in nero e per le cattive condizioni igienico sanitarie degli esercizi pubblici.


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