Roma 2020: Alemanno rassicura: "Il Governo ha tempo per firmare"
“Sarebbe sbagliato rinunciare a una sfida così importante, un segnale di depressione”. Questa la replica del sindaco alle voci che vorrebbero un rinvio dei Giochi magari da accorpare col Giubileo. Intanto i giovani si riuniscono a Valle Giulia in talsk show e lanciano la sfida: “Siamo noi che dobbiamo occuparci del futuro e ci stiamo impegnando per rendere la nostra città e il nostro Paese degno di ospitare”
Sulle Olimpiadi 2020, cui Roma è candidata, "siamo in attesa delle decisioni del Governo". Così, il sindaco Gianni Alemanno nel corso di un evento in Campidoglio, ricordando che il Governo deve firmare, entro il 15 febbraio una lettera di garanzia diretta al Cio, con cui si impegna a sostenere la candidatura di Roma alle Olimpiadi 2020. Alemanno si è detto "convinto che entro il 15 febbraio il Governo firmerà quel documento di cui abbiamo bisogno". E ha aggiunto: "Sarebbe sbagliato rinunciare a una sfida cosi' importante e sottrarre il Paese a una grande opportunità, dando un segnale di depressione".

Dopo le voci di un possibile rinvio delle Olimpiadi, magari da unire con il Giubileo, proseguono le iniziative a sostegno della candidatura di Roma. Da Londra 2012 al futuro di Roma 2020 - Linee guida per la progettazione energetica-ambientale della candidatura olimpica". È su questi temi che, alla facoltà di architettura "Valle Giulia", studenti e tecnici si sono confrontati nell'ottica della candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020. Gli organizzatori del workshop sono i ragazzi dell'associazione Giovani Roma 2020, progetto partito da 15 studenti di tutte le facoltà (che ora hanno oltre 1.200 fan su Facebook) che si sono riuniti in associazione perché convinti che le Olimpiadi 2020 a Roma rappresenterebbero un'occasione per rilanciare la città. All'evento erano presenti, tra gli altri, Ernesto Albanese, direttore generale del Comitato Promotore, Benito Malaspina, presidente dell'Associazione Giovani Roma 2020, Mario Kaiser, incaricato infrastrutture progetto Parco Olimpico Londra 2012, Livio De Santoli, delegato all'Energia dell'Università La Sapienza, Marco Filippi del Politecnico di Torino, Massimo Mengoni (Risorse per Roma 2020), Gino Zavanella, capo progetto del nuovo stadio della Juventus, e David Newman, vicepresidente dell'Associazione mondiale rifiuti.
"Siamo soprattutto noi che dobbiamo occuparci del futuro - ha spiegato Malaspina - e questa è un'occasione ed un appuntamento con la storia. Noi ci stiamo impegnando per rendere la nostra città e il nostro Paese degno di ospitare le Olimpiadi 2020. Noi vogliamo fare e, con l'energia della nostra creatività, vogliamo costruire il nostro futuro". L'associazione Giovani Roma 2020 ha subito ricevuto l'apprezzamento del dg del Comitato promotore, Ernesto Albanese: "Avete dato una dimostrazione di energia intelligente e positiva, vedo in voi una marcia in più. Voi studiate in una facoltà importante, e questo mix di creatività e cultura è fondamentale per portare avanti il progetto di Roma 2020". Albanese è entrato poi nei dettagli della questione: "Per il Cio è cruciale il tema della sostenibilità, anche economica, e il nostro obiettivo è dimostrare che è possibile organizzare un'Olimpiade con un budget relativamente basso: 4,7 miliardi di euro spalmati in 7 anni (Londra ne ha spesi 13, Pechino 44). Tra l'altro 3 di questi 4,7 miliardi rientrano in opere che Roma in ogni caso dovrebbe fare. Roma, che può contare su innumerevoli bellezze storiche e architettoniche, ha già dimostrato di saper gestire grandi eventi; l'ultimo esempio - ha concluso - è stato la Beatificazione di Papa Giovanni Paolo II in contemporanea con il concerto del primo maggio".
Dopo aver mostrato alcune slides sul progetto del villaggio olimpico di Londra 2012, l'architetto Mario Kaiser ha spiegato che "un aspetto fondamentale delle Olimpiadi è quello del post Giochi, la cosiddetta 'legacy', cioè come verranno utilizzate le strutture una volta finita la manifestazione. È per questo - ha aggiunto - che le strutture devono avere un carattere di grande flessibilità". Da Londra, con il professor De Santoli si è tornati invece a parlare di Roma: "Le parole chiave di questa sfida sono emissioni zero, rifiuti zero, valorizzazione della biodiversità ed uso coerente dei materiali e dell'acqua. Tutte le azioni devono essere inserite in una logica di generazione distribuita dell'energia. Sembrerebbero degli obiettivi molto ambiziosi ma, carte alla mano, si possono fare". Assente perché influenzata Rosella Sensi, che ha inviato un messaggio ai ragazzi: "Ho apprezzato molto la vostra iniziativa per due ragioni: innanzitutto perché viene dai giovani, e poi perché avete costituito un'associazione, e per noi questo è un grande stimolo ad operare. Dobbiamo darvi più spazio - prosegue il messaggio - perché voi siete destinati a formare la prossima classe dirigente italiana. Le Olimpiadi sono un momento di aggregazione e di rigenerazione urbana della città, e chiunque sostiene la candidatura di Roma crede nell'Italia e nella sua capacità di rinascita".


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