Raccolta differenziata. Rivoluzione nel capoluogo pontino
Il Comune passa alla maniere forti: in città arrivano i “controllori ecologici”. Per chi non differenzia sanzioni fino a 500 euro. La sperimentazione parte dal centro cittadino, dove sono stati collocati quattro diversi cassonetti. Così da qualche giorno sono scomparsi buste e sacchetti in strada
Latina compie un passo avanti verso il decoro urbano e dà il via libera alla nuova rivoluzione nella raccolta differenziata, con l’introduzione di multe salate per i trasgressori.
La sperimentazione parte dal centro cittadino, nell’area interna al perimetro della Circonvallazione dove sono stati collocati quattro diversi cassonetti, destinati alla raccolta di umido, plastica, carta e indifferenziato, per il conferimento giornaliero dei rifiuti dalle 18 alle 6 del mattino successivo.
l risultato è che già da qualche giorno sono scomparsi buste e sacchetti in strada, lasciati per giorni in attesa della raccolta settimanale effettuata da Latina Ambiente. Ma ai cittadini si richiede ora di avere un’attenzione in più. Chi non differenzia in modo corretto o non rispetta gli orari di conferimento indicati dal Comune rischia infatti di incorrere in sanzioni che vanno dai 25 euro fino ai 500. A vigilare sui comportamenti corretti dei contribuenti del capoluogo pontino arriveranno i “controllori ecologici”, che a partire da oggi seguiranno un corso di formazione dedicato proprio alle nuove regole che disciplineranno la raccolta differenziata a Latina.
La sperimentazione toccherà anche i commercianti del centro, ma solo dopo un accurato monitoraggio delle attività commerciali e della quantità di rifiuto prodotto, per assegnare cassonetti adatti a tutte le necessità. Il progetto prevede poi la creazione di isole ecologiche nelle aree periferiche, tutte rigorosamente dotate di sistema di videosorveglianza, che consentirà un controllo 24 ore al giorno, e aperte anche sabato e domenica.


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