Poste, all'Aurelio è caos per le raccomandate
di Tomas Puddu
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Hanno sempre più fretta, forse svogliati e decisamente meno responsabili: è questo il profilo dei postini del quartiere Aurelio. Lasciano le raccomandate direttamente dentro la buca delle lettere e non si accertano se in casa c'è qualcuno disposto a mettere una firma. Conseguenze? Una lunghissima fila allo sportello postale per il malcapitato utente e il pagamento di una tassa di deposito per una irreperibilità non vera.
Suonava sempre due volte in uno storico film di successo: oggi purtroppo non è così. Sempre più spesso infatti gli odierni portalettere “non hanno il tempo” di svolgere come si deve il proprio mestiere e quanto accade al quartiere Aurelio, ne è la prova. Non suonano al campanello degli stabili per informare del servizio raccomandate, barrano con una “x” la casella della mancata reperibilità e gettano la posta nelle buche delle lettere, davanti la portineria se il custode è assente, oppure nell'androne del palazzo. Gli utenti si vedono così costretti a recarsi di persona presso l'ufficio postale per ritirare le proprie raccomandate, con la beffa di sborsare (se impossibilitati a recarsi entro 5 giorni allo sportello) una tassa di deposito di 52 centesimi. Decisamente stufi, i cittadini non ci stanno e si lamentano del comportamento deplorevole al quale sono forzatamente esposti.
La denuncia è del consigliere Pd e vicepresidente della Commissione Turismo, Antonio Stampete: “Sono un testimone diretto di quanto sta accadendo – racconta ad Affaritaliani - è capitato anche a me e abitando in quella zona, Aurelio-Casalotti, raccolgo ogni volta il malumore della gente. Purtroppo quello di cui parliamo, ovvero il problema legato alla consegna delle lettere, è un servizio dato in appalto e non gestito direttamente dalle Poste. Ho la ferma intenzione di scrivere una lettera e portare le lamentele dei cittadini direttamente a Poste Italiane; non solo. C'è bisogno anche dell'intervento del sindaco affinché tutto questo finisca il prima possibile. Mi sto muovendo anche su questo fronte”.



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