Olimpiadi 2020, Petrucci scommette sulla Capitale
Ormai sembra fatta: le Olimpiadi 2020 avranno luogo a Roma. A quanto pare la candidatura di Roma diventa sempre più credibile. E la conferma arriva niente di meno che da Singapore, dove il presidente del Coni, Gianni Petrucci si trova per assistere alla Olimpiade giovanile. Petrucci non si sbilancia con la stampa ma è chiaramente ottimista. Nessuna dichiarazione ufficiale da parte dei dirigenti del Cio e dei rappresentanti dei comitati olimpici "ma battute qua e là, sorrisi, fanno capire che è una candidatura benaccetta". 
Olimpiadi
"Abbiamo pronto il 73% degli impianti - spiega Petrucci -, c'è la collaborazione del sindaco Alemanno, il cui progetto per Roma capitale, al di là della candidatura olimpica, è già avviato. In un momento di crisi mondiale, il fatto di avere meno costi rispetto ad altre candidate è un vantaggio".
"Se penso che Roma abbia buone possibilità - prosegue il presidente del Coni - non parlo da presuntuoso, ma da realista". Resta però da risolvere la 'rogna' degli impianti: "Per i nuovi non si chiederanno deroghe - annuncia Petrucci - no a corsie preferenziali e scorciatoie anche se questo è un evento eccezionale. E poi, la spesa sarà al 50% fra il Comune di Roma e il Coni. Non ci potrà essere un'altra Italia '90 da questo punto di vista".
Tra i possibili organizzatori dell'evento spunta il nome di Giovanni Malagò, che però è noto per essere rimasto coinvolto nell'inchiesta sui Mondiali di Nuoto del 2009: "Lo conosco da tanti anni e conoscendo la sua onestà sono certo che la sua vicenda si concluderà favorevolmente - afferma Petrucci -. Un'Olimpiade ha bisogno di tutti i dirigenti sportivi di grande esperienza. Uno di questi è Malago'".
di Alessandra Lanzi



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